Casi e sentenze

Casi e sentenze su Giurisdizione e competenza

Accertamento dell'indennità risarcitoria e ambito cognitorio del giudice del lavoro e del giudice fallimentare

18 Aprile 2019 | di La Redazione

Tribunale di Bari

Giurisdizione e competenza

Va rammentato che il discrimine tra la sfera di cognizione del giudice del lavoro e del giudice fallimentare risiede nell'individuazione delle rispettive speciali prerogative: del primo, quale giudice del rapporto e del secondo, quale giudice del concorso, cui è riservato l'accertamento, con la relativa qualificazione, dei diritti di credito dipendenti dal rapporto di lavoro, in funzione della partecipazione al concorso.

Leggi dopo

Controversie di lavoro nel fallimento: la competenza del giudice fallimentare

21 Gennaio 2019 | di La Redazione

Tribunale di Vicenza

Giurisdizione e competenza

Il discrimen tra la competenza del giudice del lavoro e quella del giudice fallimentare può essere così sintetizzato: nelle domande di competenza del giudice del lavoro rileva un interesse del lavoratore alla tutela...

Leggi dopo

Domanda di concordato e giudice competente in caso di trasferimento di sede

07 Novembre 2016 | di La Redazione

Tribunale di Pisa

Giurisdizione e competenza

Il Giudice territorialmente competente si individua con riferimento al luogo ove è ubicato il centro decisionale ed amministrativo della società ricorrente, risultando inconferente il trasferimento della sede legale.

Leggi dopo

Incompetenza per territorio nella procedura concordataria

04 Febbraio 2015 | di La Redazione

TRIBUNALE DI TERAMO

Giurisdizione e competenza

Il principio generale in base al quale l’incompetenza deve essere eccepita o rilevata, anche d’ufficio, ex art. 38, comma 1, c.p.c., non oltre la prima udienza di trattazione, si applica anche alle controversie in materia fallimentare: nell’ambito del fallimento tale termine ultimo viene individuato nell’udienza di comparizione del fallendo e dei creditori istanti, mentre nella procedura di concordato preventivo la sede deputata a valutare nel contraddittorio delle parti la sussistenza dei presupposti processuali, e tra questi anche quello della competenza, è l’udienza fissata ex art. 180, comma 1, l. fall.

Leggi dopo

Fusione per incorporazione: effetti e individuazione del Tribunale competente a dichiarare il fallimento

25 Settembre 2014 | di La Redazione

CORTE D'APPELLO DI TORINO

Giurisdizione e competenza

La disposizione contenuta nell’art. 9 l. fall., che prevede l’irrilevanza del trasferimento della sede legale nell’anno antecedente alla dichiarazione di fallimento, si applica anche nel caso in cui sia avvenuta una fusione o un’incorporazione al solo scopo di dissimulare la volontà di allontanare la società incorporata da luogo dove aveva operato in precedenza.

Leggi dopo

Individuazione del tribunale competente per la dichiarazione di fallimento

10 Marzo 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI PADOVA

Giurisdizione e competenza

Al fine dell’individuazione della competenza territoriale del tribunale per la dichiarazione di fallimento, ex art. 9 l. fall., rileva la sede dell’impresa in cui si trova il centro direttivo e amministrativo dell’impresa stessa, il quale non coincide necessariamente con il luogo in cui è ubicato lo stabilimento.

Leggi dopo

Concordato: verifica dei presupposti, tempo di realizzazione del piano e diritto di voto dei creditori

28 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI TERNI

Giurisdizione e competenza

La valutazione del Giudice in merito alla proposta di concordato preventivo, in quanto espressa da un organo giurisdizionale, deve riguardare anche l’idoneità funzionale della proposta rispetto gli obiettivi concordatari.

Leggi dopo

Concordato: il Tribunale competente è quello del luogo in cui l’impresa ha collocato l’effettivo centro di interessi

17 Gennaio 2014 | di La Redazione

TRIBUNALE DI ROMA

Giurisdizione e competenza

La sede principale dell’impresa, rilevante ai fini della competenza in materia di concordato preventivo, si presume coincidente con la sede legale; tuttavia, quando dalla documentazione prodotta le risultanze in punto di competenza non siano univoche, spetta al giudice verificare, sulla base dei concreti elementi a sua disposizione, il luogo in cui l’impresa abbia collocato il proprio centro d’interessi principali, da intendersi come il luogo in cui è situato, in modo riconoscibile per i terzi, il centro direttivo e amministrativo degli affari d’impresa e in cui vengono assunte le decisioni imprenditoriali.

Leggi dopo