Casi e sentenze

Casi e sentenze

“Conversione” del voto contrario espresso dall’Agenzia delle entrate e omologa dell’accordo di composizione della crisi

25 Giugno 2021 | di La Redazione

Trib. Napoli

Sovraindebitamento: accordo di composizione della crisi

Omologa dell'accordo di composizione della crisi ex L. 3/2012 in caso di voto contrario dell'Agenzia delle entrate "convertito" in voto positivo.

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Procedure competitive di vendita nel fallimento e offerte migliorative presentate ex art. 107, c. 4, L.F.

22 Giugno 2021 | di La Redazione

Trib. Lecco

Vendite competitive

In mancanza di una previsione del regolamento di vendita il termine entro cui il curatore è abilitato a sospendere le operazioni di vendita ai sensi dell’art. 107, comma 4, L.F.., deve individuarsi nel momento della stipula dell’atto notarile.

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Domanda di concordato preventivo ed effetti sulle ipoteche giudiziali iscritte sui beni dei soci di una s.n.c.

21 Giugno 2021 | di La Redazione

Trib. Padova

Domanda di concordato

L’art. 184, comma 2, L.F. opera, relativamente ai debiti sociali, anche quando per tali debiti i soci abbiano prestato fideiussione.

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Decreto di omologa del concordato preventivo e richiesta di atti di straordinaria amministrazione

18 Giugno 2021 | di La Redazione

Trib. Roma

Concordato preventivo: disciplina generale

Nell’ambito di una procedura concordataria, il GD ritiene che la richiesta di autorizzazione al compimento degli atti di straordinaria amministrazione e/o transattivi vada previamente comunicata, non solo a al giudice delegato, ma anche ai commissari giudiziali.

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Fallimento, successiva procedura di liquidazione del patrimonio e crediti prededucibili

16 Giugno 2021 | di La Redazione

Trib. Roma

Consecuzione di procedure

Il tribunale di Roma in tema di crediti prededucibili sorti nel corso del fallimento e successiva procedura di liquidazione del patrimonio.

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Ammissione alla procedura di piano del consumatore da parte di socio di una cooperativa

09 Giugno 2021 | di Andrea Jonathan Pagano, Simonetta Sforzi

Trib. Livorno

Sovraindebitamento: piano del consumatore

E' possibile ammettere alla procedura di piano del consumatore il ricorrente socio di una cooperativa in quanto egli può essere qualificato come consumatore ai sensi dell’art. 6, comma 2, lett. b), L. 3/2012, sebbene la maggior parte dei debiti che hanno determinato la situazione di sovraindebitamento siano sorti in ragione di garanzie fideiussorie prestate a garanzia di debiti della cooperativa.

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Carattere non provvisoriamente esecutivo della sentenza di risoluzione del concordato preventivo

07 Giugno 2021 | di La Redazione

Trib. Arezzo

Risoluzione e annullamento del concordato

Il provvedimento con cui il tribunale dichiara la risoluzione di un concordato preventivo ha natura costitutiva e quindi, secondo la regola processuale generale, non produce effetti sino alla sua definitività.

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L’attestazione sul miglior soddisfacimento dei creditori deve tener conto dell’attivo ricavabile da un’azione di responsabilità

04 Giugno 2021 | di La Redazione

Trib. Brescia

Concordato con continuità aziendale

In una proposta di concordato con continuità indiretta la relazione del professionista di cui all’art. 161, comma 3, deve attestare che la prosecuzione dell’attività di impresa, prevista dal piano concordatario, è funzionale al miglior soddisfacimento dei creditori.

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Liquidazione del patrimonio ex L. 3/2012 e facoltà del liquidatore di subentrare nelle procedure esecutive pendenti

03 Giugno 2021 | di La Redazione

Trib. Parma

Sovraindebitamento: Liquidazione del patrimonio

Nell’ambito di una procedura di liquidazione del patrimonio ex artt. 14 ter ss. L. 3/2012 ritiene che il liquidatore nominato può subentrare nelle procedure esecutive in corso nei confronti del debitore.

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Concordato preventivo e proroga del termine ex art. 9 D.L. 23/2020

01 Giugno 2021 | di La Redazione

Trib. Siracusa

Concordato preventivo: disciplina generale

La proroga del termine per il deposito della proposta e del piano di concordato preventivo di cui all’art. 9 d.l. 23/2020, come convertito dalla l. 40/2020, possa essere concessa solo ai debitori che al momento dell’entrata in vigore della citata disposizione abbiano già ottenuto una prima proroga del termine per il deposito del proprio piano.

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