Casi e sentenze

Casi e sentenze

Composizione negoziata per la soluzione della crisi d’impresa e istanza di fallimento

10 Gennaio 2022 | di La Redazione

Trib. Palermo

Dichiarazione di fallimento

Ai fini della pronuncia della sentenza dichiarativa di fallimento, non ha alcun rilievo il fatto che la società debitrice abbia proposto nell’ambito della composizione negoziata ex D.L. 118/2021 istanza per la nomina dell’esperto .

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Composizione negoziata e misure protettive ex art. 6 D.L. 118/2021

31 Dicembre 2021 | di La Redazione

Trib. Roma

Crisi d'impresa e insolvenza

Una nuova applicazione del D.L. 118/2021: il Tribunale di Roma fissa l’udienza per l’applicazione delle misure protettive e cautelari ex art. 6 D.L. 118/2021.

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Opposizione allo stato passivo e conseguenze del superamento del limite di finanziabilità ex art. 38 TUB

28 Dicembre 2021 | di La Redazione

Trib. Livorno

Opposizione al passivo (nel fallimento)

Il superamento del limite di finanziabilità previsto dall'art. 38 T.U.B non determina nullità totale del negozio salva solo conversione, ma diretta riqualificazione quale ordinario mutuo ipotecario con perdita dei benefici fondiari.

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Composizione negoziata: mancata nomina dell’esperto e autorizzazione ex art. 10 DL 118/2021 a contrarre finanziamenti prededucibili

24 Dicembre 2021 | di La Redazione

Trib. Treviso

Crisi d'impresa e insolvenza

La nomina dell’esperto nell’ambito di un procedimento di composizione negoziata della crisi non è condizione necessaria per dar corso all’autorizzazione ex art. 10 D.L. 118/2021, a contrarre da parte dell’impresa un finanziamento prededucibile ai sensi dell’art. 111 L.F.

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Inammissibile la testimonianza dell'amministratore della società fallita

22 Dicembre 2021 | di La Redazione

Trib. Varese

Fallimento: disciplina generale

Il Tribunale di Varese ha dichiarato inammissibile la testimonianza del soggetto che rivestiva il ruolo di amministratore della società poi fallita, in quanto per il ruolo ricoperto può avere avere interesse ad un determinato esito di giudizio.

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Esdebitazione del debitore incapiente: lo shock esogeno “sterilizza” la colpa

14 Dicembre 2021 | di La Redazione

Trib. Milano

Sovraindebitamento

Nell’ambito di un procedimento di esdebitazione ex art. 14 quaterdecies L. 3/2012, il Tribunale di Milano ha ritenuto meritevole di esdebitazione il debitore che abbia omesso di pagare sistematicamente l’Erario e non abbia potuto rimediare al debito accumulato per uno shock esogeno.

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Composizione negoziata e misure protettive ex art. 6 D.L. 118/2021

09 Dicembre 2021 | di La Redazione

Trib. Brescia

Crisi d'impresa e insolvenza

Le misure protettive previste dall’ art. 6 D.L. n. 118/2021, che istituisce un sistema di protezioni attivabili “laddove vi sia l’esigenza di proteggere il patrimonio dell’imprenditore da iniziative che possono turbare il regolare corso delle trattative”, producono effetti dal giorno della pubblicazione nel Registro delle imprese dell’istanza dell’imprenditore che ne chiede applicazione unitamente all’accettazione dell’esperto.

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Concordato preventivo e termine di prescrizione

03 Dicembre 2021 | di La Redazione

Trib. Roma

Concordato preventivo: disciplina generale

A partire dalla presentazione della domanda di concordato preventivo il termine di prescrizione deve ritenersi sospeso perché il creditore non può, ai sensi dell’art. 2935 c.c., esercitare il proprio diritto di credito, in forza del combinato dettato dagli artt. 168 e 184 l.fall.

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Procedimento di omologazione di concordato preventivo e richiesta di revoca in corso di liquidazione e prima della scadenza del termine fissato

01 Dicembre 2021 | di La Redazione

Trib. Milano

Risoluzione e annullamento del concordato (nella legge fallimentare)

È infondata la domanda di risoluzione per inadempimento del concordato preventivo ex art. 186 l. fall. proposta in corso di liquidazione da un creditore prima del termine di scadenza puntualmente fissato nella proposta concordataria.

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Responsabilità degli amministratori di società in dissesto per pagamenti preferenziali

26 Novembre 2021 | di La Redazione

Trib. Milano

Azioni di responsabilità verso amministratori e soci di s.r.l.

Quando una società si trova in uno stato di insufficienza patrimoniale irreversibile, il pagamento di debiti sociali senza il rispetto delle cause legittime di prelazione, quindi in violazione della par condicio creditorum, costituisce un fatto generativo di responsabilità per gli amministratori verso i creditori, salvo che sia giustificato dal compimento di operazioni conservative dell’integrità del patrimonio sociale.

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