Editoriali

Editoriali

Strumenti di regolazione della crisi ad efficacia estesa: l'attestazione del professionista sui profili di convenienza rispetto all'alternativa liquidatoria

26 Settembre 2022 | di Carlo Pagliughi

Accordi di ristrutturazione ad efficacia estesa

Il raggio dell’attestazione richiesta al professionista secondo quanto prevedono alcune disposizioni del Codice della crisi d’impresa risulta ampliato e si rende necessario effettuare un confronto tra le prospettive di soddisfacimento dei creditori in base allo strumento di regolazione della crisi proposto rispetto a quelle attese nella alternativa liquidatoria.

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Legge fallimentare o Codice della crisi? Quot capita tot sententiae

16 Settembre 2022 | di Frank Oltolini

Crisi d'impresa e insolvenza

Per un periodo più o meno lungo, con l’entrata in vigore del Codice della crisi impresa, conviveranno, come dispone l’art. 390 CCII, due diverse fonti normative, dando vita ad un regime giuridico doppio binario. L’Autore si sofferma su un’ipotesi non insolita che potrebbe presentarsi nella prassi con una certa frequenza, ripercorrendo anche alcune prime pronunce dei giudici di merito .

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Composizione negoziata: i condizionamenti dei tempi del percorso

10 Agosto 2022 | di Sandro Feole

Composizione negoziata della crisi (nel CCI)

Nelle procedure di composizione negoziata il tempo è un fattore importante e certamente condizionato e determinato da elementi che spesso prescindono dalla volontà dell'imprenditore e dei suoi professionisti e in alcuni casi anche dagli stessi creditori. È opportuno, quindi, in termini di economia del tempo individuare quali siano gli ambiti che possono sfuggire alla gestione dell'imprenditore o dei suoi professionisti.

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La tutela dei lavoratori nei quadri di ristrutturazione preventiva del nuovo Codice della crisi d'impresa

02 Agosto 2022 | di Mauro Vitiello

Crisi d'impresa e insolvenza

Il principio fondamentale a cui si ispira la Direttiva Insolvency è quello della massima protezione dei diritti individuali e collettivi dei lavoratori nell'ambito dei quadri di ristrutturazione preventiva e le ultime modifiche apportate al Codice della crisi d’impresa, imposte dalla necessità appunto di adeguare il nostro ordinamento alla direttiva 1023/2019, evidenziano la nuova sensibilità del legislatore per i diritti del lavoratore dipendente.

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Parole da dimenticare

26 Luglio 2022 | di Giovanni Cabras

Crisi d'impresa e insolvenza

La parola "fallimento" è stata soppressa dal Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza; si parlerà di liquidazione giudiziale (invece di fallito, semplicemente debitore). Così termina la storia di una parola, formatasi nel significato attuale, con il latino medievale, per indicare la situazione causata da chi non adempie ai propri debiti e viene sottoposto a perciò provvedimenti anche di carattere personale. L'Autore svolge alcune riflessioni sulla scelta terminologica del nostro Legislatore e sul Codice della crisi d'impresa, entrato in vigore lo scorso 15 luglio.

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Concordato semplificato e misure protettive: un vuoto normativo nel codice della crisi?

20 Luglio 2022 | di Salvatore Sanzo

Crisi d'impresa e insolvenza

Una delle più importanti novità introdotte dal CCI, come modificato dal D.Lgs. 83/2022, è rappresentata dalla composizione negoziata e dalle possibilità che essa offre di elaborare soluzioni per la fuoriuscita dalla crisi o dall’insolvenza. Tra queste un ruolo centrale assume il “concordato semplificato per la liquidazione del patrimonio”: l'Autore si sofferma su questo nuovo istituto, che è stato al centro del dibattito apertosi all’esito dell’entrata in vigore del d.l. 118/2021 (che lo ha introdotto e le cui previsioni sono poi state inserite nel CCI).

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Agenzia delle Entrate tra adesione e cram down negli accordi di ristrutturazione dei debiti

06 Luglio 2022 | di Diana Burroni, Marco Gentile

Cram down

Il D.L. 125/2020, conv., con mod., dalla L. 159/2020, ha apportato sostanziali modifiche alla legge fallimentare e, in particolare, ha introdotto alcune importanti novità che hanno interessato i rapporti tra i debitori che versano in stato di crisi e le Agenzie Fiscali e contributive. Tali modifiche hanno interessato non solo i crediti gestiti da Agenzia delle Entrate, Inps e Agenzia Entrate Riscossione ma, indirettamente, anche i tributi locali non affidati all'Ente per la Riscossione e dunque crediti che non possono essere ristrutturati tramite l'istituto del trattamento dei crediti tributari e contributivi ex art. 182 ter l.fall.

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Il concordato semplificato: incentivo per la composizione negoziata o arma “sleale” e “letale”?

27 Aprile 2022 | di Filippo Lamanna

Crisi d'impresa e insolvenza

Nel dibattito sui “pro” e “contra” del concordato semplificato, l'Autore pone l'accento soprattutto sugli inconvenienti del nuovo strumento, ritenendoli prevalenti sui pochi vantaggi ad esso sottesi.

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Il concordato semplificato: tra liquidazione del patrimonio e continuità indiretta

26 Aprile 2022 | di Mauro Vitiello

Crisi d'impresa e insolvenza

L'Autore svolge alcune considerazioni sul concordato semplificato, nuova procedura concorsuale introdotta dagli artt. 18 e 19, D.L.  118/2021, la cui finalità sostanziale e principale  è quella di consentire una rapida cessione dell'azienda in esercizio, specie quando già vi sia un soggetto interessato all'acquisto, nella prospettiva ultima della conservazione dell'attività d'impresa.

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“Chi è il colpevole?”: minima rassegna giurisprudenziale in tema di azione revocatoria penale

22 Aprile 2022 | di Gianluca Minniti, Erik Picco

Atti a titolo gratuito

Gli Autori, muovendo dalla norma di cui all' 192 c.p. che, con gli artt. 193 e 194 c.p., costituiscono il nucleo di disposizioni dedicato alla cd. azione revocatoria penale, che ha la finalità di neutralizzare gli atti fraudolenti compiuti dal debitore per diminuire la propria garanzia patrimoniale, si soffermano su alcune pronunce sul tema.

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