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Focus su Liquidazione dell’attivo (nel fallimento)

La delimitazione dell’attivo soggetto a liquidazione

22 Novembre 2019 | di Salvatore Casarrubea

Liquidazione dell’attivo (nel fallimento)

Ai sensi dell’art. 104-ter, comma 8, l.fall., il curatore, previa autorizzazione del comitato dei creditori, può non acquisire all’attivo o rinunciare a liquidare uno o più beni esistenti nel patrimonio del debitore, nei casi in cui l’attività di liquidazione appaia manifestamente non conveniente.

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L'esercizio dell’impresa e la liquidazione dell’attivo nel Codice della crisi

18 Febbraio 2019 | di Salvo Leuzzi

Liquidazione dell’attivo (nel fallimento)

L’art. 213, comma 1, del Codice della crisi e dell’insolvenza mutua a pieno il contenuto attuale del primo comma dell’art. 104-ter l.fall., spalancando un’identica “finestra” temporale, entro cui il programma di liquidazione va predisposto: l’elaborazione andrà svolta nei sessanta giorni successivi alla redazione dell'inventario e in ogni caso non oltre i centottanta giorni dalla sentenza dichiarativa dell’apertura della liquidazione giudiziale.

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Liquidazione dell’attivo immobiliare: tra “procedure competitive” e codice di rito

05 Ottobre 2016 | di Antonio Capizzi, Gabriele Moreschini

Liquidazione dell’attivo (nel fallimento)

Gli Autori affrontano il tema della liquidazione dell’attivo immobiliare nel fallimento, distinguendo il modello privatistico delle “procedure competitive” ex art. 107, comma 1, l. fall. e quello pubblicistico delle “disposizioni del codice di procedura civile in quanto compatibili” ex art. 107, comma 2, l. fall. In particolare, ci si chiede se detta procedura, conformemente all’opinione che ad oggi appare dominante, debba necessariamente concludersi con atto notarile o se, invece, il trasferimento possa avvenire per il tramite di un decreto di trasferimento emanato dal giudice delegato o, ulteriormente, se l’effetto traslativo possa discendere direttamente dal verbale di aggiudicazione.

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L'intervento del notaio nella fase liquidatoria delle procedure concorsuali

16 Aprile 2014 | di Vincenzo Gunnella

Liquidazione dell’attivo (nel fallimento)

Nella procedura di liquidazione dell'attivo un ruolo sempre più centrale spetta al notaio, il quale può mettere a disposizione della procedura concorsuale, oltre che la professionalità specifica della categoria e la sua funzione pubblica, anche alcune recenti realizzazioni informatiche in materia di gestione di processi dismissivi mediante procedure telematiche. L'Autore analizza, in quest'ottica, la nuova procedura di liquidazione dell'attivo e la modalità di vendita competitiva proposta dal notariato, per giungere al risultato finale del trasferimento del bene all'aggiudicatario.

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La liquidazione dell'attivo ai tempi della crisi: proposte operative

20 Novembre 2013 | di Giovanni Colmayer

Liquidazione dell’attivo (nel fallimento)

La crisi economica mondiale e, in particolare, quella italiana, impongono delle riflessioni in merito alle modalità di liquidazione dell'attivo nelle procedure concorsuali.

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La liquidazione dell'attivo ai tempi della crisi: proposte operative

20 Novembre 2013 | di Giovanni Colmayer

Liquidazione dell’attivo (nel fallimento)

L’Autore analizza le modalità di liquidazione dell’attivo nelle procedure concorsuali alla luce della crisi economica mondiale e di quella italiana in particolare, evidenziando la necessità, per gli organi delle procedure, di intercettare la domanda di beni e tecnologie, da parte di utilizzatori collocati nei paesi emergenti, attraverso attività di comunicazione, semplificazione e servizio che consentano di avvicinare la vendita fallimentare ai comportamenti solitamente adottati nelle trattative commerciali.

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