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Focus su Classi e categorie di creditori

Il miglior soddisfacimento dei creditori: brevi note sui principi generali e sugli interessi tutelati (II)

15 Marzo 2019 | di Danilo Galletti

Classi e categorie di creditori

L'Autore, in questa seconda parte del suo lavoro, prosegue l'analisi sul il tema del miglior soddisfacimento dei creditori soffermandosi prevalentemente sui principi generali e sugli interessi tutelati.

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Il miglior soddisfacimento dei creditori: brevi note sui principi generali e sugli interessi tutelati

28 Febbraio 2019 | di Danilo Galletti

Classi e categorie di creditori

L'Autore, in questa prima parte del suo lavoro, analizza il tema del miglior soddisfacimento dei creditori soffermandosi prevalentemente sui principi generali e sugli interessi tutelati.

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Il concordato preventivo con classi nella prospettiva liquidatoria e nella prospettiva del risanamento

23 Dicembre 2011 | di Mauro Vitiello

Classi e categorie di creditori

Una delle più rilevanti novità introdotte dal legislatore della riforma consiste nella possibilità di costruire la domanda di concordato con la suddivisione dei creditori in classi (art. 160, comma 1, lett. c, l. fall.). Il legislatore ammette che il debitore possa dividere i creditori in diversi gruppi, denominati “classi”, rispettando un criterio di omogeneità di posizione giuridica e di interessi economici degli appartenenti a ciascuna delle classi.

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Tre questioni in tema di concordato: abuso del diritto nella formazione delle classi, atti di frode e legittimazione del liquidatore giudiziale all’azione di responsabilità

24 Novembre 2011 | di Marco Maria Aiello

Classi e categorie di creditori

Alcune tematiche di grande interesse in materia di concordato preventivo sono state affrontate dai giudici milanesi in una recente pronuncia (Trib. Milano, sez. II, 19 luglio 2011). L’autore, muovendo dalla fattispecie oggetto della decisione del Tribunale, esamina, alla luce degli orientamenti giurisprudenziali e dottrinali, le delicate questioni relative all’abuso del diritto nella formazione delle classi ed alla qualificabilità delle condotte depauperative anteriori al deposito della domanda e sottaciute in sede di ricorso quali atti di frode; viene analizzato, infine, il profilo della sussistenza o meno della legittimazione, per il liquidatore giudiziale, a proporre azione di responsabilità verso gli amministratori della società debitrice.

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