Focus

Focus su Azioni di creditori e organi di procedure concorsuali verso amministratori

Il curatore e l'azione di responsabilità per mala gestio verso gli amministratori di società di capitale

01 Ottobre 2021 | di Aldo Fittante, Alessandra Camaiani

Azioni di creditori e organi di procedure concorsuali verso amministratori

L'articolo approfondisce il tema dell'azione del curatore della società in fallimento avverso le condotte di mala gestio dell’amministratore. Previa ricognizione della fattispecie, viene presa in specifica considerazione la normativa applicabile a s.p.a., facendo un cenno alla disciplina delle s.r.l., anche ove l’azione sia esercitata nella fase concorsuale.

Leggi dopo

Avvio della fase B: accelerazione dei procedimenti finalizzati alla distribuzione di liquidità ai creditori

08 Maggio 2020 | di Diana Burroni

Tribunale di Milano

Azioni di creditori e organi di procedure concorsuali verso amministratori

In un contesto in cui ciascun comparto della società civile e, in definitiva, ciascuno di noi si interroga su quale sia il proprio ruolo specifico nella c.d. fase B, quella che cioè dovrebbe traghettarci verso la ritrovata normalità in un tempo auspicabilmente breve, la Sezione Fallimentare del Tribunale di Milano, in data 15 aprile 2020, ha diramato una Circolare contenente “Linee Guida di Comportamento”* per la gestione delle attività giudiziarie che la riguardano, sino al 30 giugno 2020.

Leggi dopo

Interessi moratori per ritardato pagamento e procedure concorsuali in italia: la saga continua (senza rinvii…)

24 Gennaio 2020 | di Stefano Bastianon

Azioni di creditori e organi di procedure concorsuali verso amministratori

Il tema dell’applicabilità della disciplina degli interessi per ritardato pagamento in ambito concorsuale riveste una notevole importanza sia per l’elevato numero di casi in cui tale disciplina trova (o non trova) applicazione, sia per la delicatezza delle questioni interpretative prospettate dalla giurisprudenza di merito e da quella di legittimità. Il possibile contrasto (di una certa interpretazione) della normativa interna con il diritto dell’Unione europea e con la Carta costituzionale italiana amplifica l’interesse per l’interprete, mentre il recente intervento del Tribunale di Vicenza conferma la perdurante attualità del tema in esame.

Leggi dopo

La valutazione dell’azione di responsabilità da parte del curatore

18 Ottobre 2016 | di Matteo Rossi

Azioni di creditori e organi di procedure concorsuali verso amministratori

Il tema della responsabilità degli organi amministrativi e di controllo delle società fallite ha assunto negli ultimi anni una rilevanza via via crescente, e questo alla luce di fattori quali: - la crisi finanziaria ed economica, nelle sue distinte ondate seguite rispettivamente al crack Lehman Brothers e all’esplosione del problema dei debiti degli stati sovrani, che ha portato a una crescita quasi esponenziale dei fallimenti societari; - il correlato incremento dei casi di amministratori, liquidatori e sindaci chiamati a rispondere in sede civile (ma anche penale) di eventuali fatti di mala gestio ovvero di omesso controllo.

Leggi dopo

Azione di responsabilità del curatore nei confronti di organi sociali alla luce del nuovo art. 118 l. fall.

10 Marzo 2016 | di Raffaele De Ruvo

Azioni di creditori e organi di procedure concorsuali verso amministratori

Nell’ambito delle azioni giudiziarie aventi ad oggetto i rapporti di diritto patrimoniale compresi nel fallimento, la cui legittimazione attiva è attribuita al curatore, si inquadrano le azioni ex art. 146 l. fall, ovvero l’azione di responsabilità contro gli organi sociali e quella contro i soci della società a responsabilità limitata chiamati in solido con gli amministratori, qualora abbiano intenzionalmente deciso o autorizzato il compimento di atti dannosi per la società, i soci o i terzi, secondo quanto sancito dall’art. 2476, comma 7, c.c. In tale contesto va analizzata la portata della novella dell’art. 118 l.fall. (come introdotta dalla l. n. 132/2015 che ha convertito il d.l. n. 83/2015), in forza della quale la chiusura della procedura fallimentare “non è impedita dalla pendenza di giudizi, rispetto ai quali il curatore può mantenere la legittimazione processuale anche nei successivi stati e gradi, ai sensi dell'art 43”.

Leggi dopo

Azione di responsabilità contro amministratori e sindaci di s.r.l. ex art. 146 l. fall.

18 Febbraio 2013 | di Paolo Pannella

Azioni di creditori e organi di procedure concorsuali verso amministratori

Il presente commento ha origine da un provvedimento del Tribunale di Torre Annunziata (ordinanza 14 dicembre 2011), innanzi al quale veniva presentato ricorso per sequestro conservativo con cui il curatore di una società fallita chiedeva sottoporsi al vincolo di indisponibilità i beni appartenenti a due amministratori e tre sindaci, addebitando loro le seguenti condotte: l'aver alienato in data 16.5.2006 un complesso immobiliare e l'aver conferito il 30.10.2006 un ramo d'azienda in una costituenda società a fronte di corrispettivi del tutto incongrui; il non aver riportato le intervenute dismissioni nella situazione patrimoniale redatta ex art. 2482-bis c.c. il 30.5.2007 (e posta alla base della delibera del 5.7.2007 con la quale l'assemblea si era limitata a ridurre il capitale sociale al fine di coprire le contenute, apparenti perdite fino ad allora maturate), in tal guisa occultando di fatto le effettive condizioni patrimoniali deficitarie della società; l'avere, per l'effetto, posticipato illegittimamente per oltre un anno l'assunzione delle iniziative prescritte dall'art. 2482-ter c.c., avendo esposto all'attivo solo nel bilancio del 2007 - approvato il 29.9.2008 - il valore del complesso immobiliare ceduto e del ramo d'azienda conferito e contestualmente deliberato la messa in liquidazione della società a decorrere dal successivo mese di ottobre.

Leggi dopo

Le azioni di responsabilità nel piano di concordato preventivo

16 Novembre 2012 | di Giuseppe Dongiacomo

Azioni di creditori e organi di procedure concorsuali verso amministratori

Nelle società di capitali gli amministratori sono civilmente responsabili nei confronti della società, dei creditori sociali e dei soci e terzi direttamente danneggiati. Le tre tipologie di azioni esercitabili contro gli amministratori sono disciplinate dalla legge, anche qualora la società sia soggetta ad una procedura concorsuale: in quest'ultimo caso, l'azione sociale e l'azione dei creditori sociali sono proposte dall'organo della procedura (curatore, commissario liquidatore e commissario straordinario), mentre l'azione del socio e del terzo rimane in capo al soggetto titolare. La legge, tuttavia, nulla dice in caso di ammissione della società al concordato preventivo: l'Autore si occupa, quindi, delle sorti della titolarità dell'azione sociale e dell'azione dei creditori sociali, in presenza di un piano concordatario con cessione dei beni.

Leggi dopo

Riflessioni sulla quantificazione del danno risarcibile nell'azione di responsabilità ex art. 146 l. fall.

02 Luglio 2012 | di Marco Mistò

Azioni di creditori e organi di procedure concorsuali verso amministratori

L'azione di responsabilità che la curatela può esercitare nei confronti degli organi sociali, ex art. 146 l. fall., ha posto una serie di problematiche in relazione alla quantificazione del danno risarcibile. L'Autore illustra le modalità e i criteri da seguire per la quantificazione del danno, sulla base degli orientamenti di dottrina e giurisprudenza.

Leggi dopo

Appunti in tema di quantificazione del danno nelle azioni di responsabilità della curatela

20 Aprile 2012 | di Mauro Vitiello

Azioni di creditori e organi di procedure concorsuali verso amministratori

L'Autore illustra i criteri generali elaborati da dottrina e giurisprudenza sul problema della quantificazione del danno nelle azioni di responsabilità esercitate dalle curatele fallimentari nei confronti degli organi sociali, non mancando di prendere posizione sul tema specifico dell'utilizzabilità del criterio del differenziale dei netti patrimoniali nei casi in cui non sia possibile individuare la singola condotta antigiuridica direttamente produttiva di un concreto pregiudizio economico al patrimonio sociale.

Leggi dopo