Focus

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Il concordato semplificato per la liquidazione del patrimonio. Brevi considerazioni introduttive

13 Agosto 2021 | di Alessandro Ireneo Baratta

Crisi d'impresa e insolvenza

Il recente decreto legge emanato dal Governo avente ad oggetto misure urgenti in materia di crisi d’impresa e risanamento aziendale ha introdotto due nuovi strumenti: il primo denominato “composizione negoziata della crisi ed il secondo denominato “concordato semplificato per la liquidazione del patrimonio”. Uno degli aspetti di maggiore rilievo è costituito dall’introduzione nel nostro ordinamento di una nuova forma di concordato che viene analizzato sulla base del nuovo testo emanato dall’esecutivo.

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Il privilegio del prestito agrario nel concordato preventivo. Normativa applicabile ai sensi degli artt. 43-46 T.U.B.

11 Agosto 2021 | di Luca Calò

Concordato preventivo: disciplina generale

Il T.U.B. disciplina i crediti speciali, tra i quali il mutuo di scopo nel cui novero vanno ricompresi i contratti di finanziamento di credito agrario che possono effettuarsi mediante utilizzo di cambiale agraria ex art. 43. Si differenziano dal mutuo tipico per la loro natura consensuale e non reale e perché il conseguimento dello scopo previsto entra a far parte dello schema causale. Da ciò consegue che qualora fosse assente lo scopo di agevolare economicamente un soggetto giuridico operante nel settore agricolo, tale da far sorgere il sospetto che l'importo finanziato da parte dell'Istituto di Credito ed oggetto del prestito agrario potrebbe essere stato utilizzato per una finalità diversa rispetto a quella propria di questo tipo di finanziamento, la cambiale agraria debba ritenersi nulla per difetto originario di una valida causa. Da ciò l'inopponibilità alla procedura concordataria del privilegio, salva l'ammissione del capitale in linea chirografaria. L'Autore analizza la questione del privilegio bancario previsto dall'art. 46 TUB nel contesto della normativa del concordato preventivo. In quest'ambito diventano imprescindibili, ai fini del riconoscimento del privilegio, la natura giuridica dell'attività svolta dall'impresa e la presenza di un atto scritto dal quale risulti il privilegio stesso.

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Ancora sull'art. 84 CCI: tra antinomie normative e questioni aperte, sarà vera gloria?

03 Agosto 2021 | di Alessandro Corrado

Concordato preventivo: disciplina generale

L’Autore esamina la disposizione di cui all’art. 84 CCI e si domanda se sia possibile un'interpretazione in linea con il diritto comunitario e con la giurisprudenza interpretativa della Corte di giustizia e, di pari passo, soprattutto un largo utilizzo. La norma, infatti, congegnata in modo meritorio per dare forte impulso al concordato preventivo con continuità aziendale diretta o indiretta con l'esplicito fine di salvaguardare i livelli occupazionali, presenta una serie di problematiche che hanno suscitato le perplessità della dottrina e della magistratura.

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I controversi rapporti tra sovraindebitamento ed esecuzione individuale una volta terminata la fase della vendita/assegnazione

28 Luglio 2021 | di Mariacarla Giorgetti

Sovraindebitamento

Il sovraindebitamento, in quanto strumento incompatibile e alternativo con l'esecuzione individuale, ha comportato la risoluzione dei problemi di coordinamento (anche temporale) con eventuali procedure esecutive. Tuttavia, sul diverso esito che una procedura di sovraindebitamento produce sulle azioni esecutive individuali già promosse contro il medesimo debitore, incide anche lo stadio in cui queste ultime si trovano e, in particolare, la circostanza che si sia già conclusa la fase della vendita e di assegnazione. L’articolo è dedicato ad approfondire il punto.

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Nuove Linee guida EBA sull'erogazione e monitoraggio del credito

21 Luglio 2021 | di Gianfranco Benvenuto, Stefano Meani

Insolvenza

Lo scorso 30 giugno 2021 sono divenute operative le indicazioni della European Banking Autority (EBA) previste nel Regolamento del 29 maggio 2020, portando a compimento il processo di armonizzazione e adeguamento della normativa europea in materia di valutazione e gestione del merito creditizio delle imprese

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Requisiti di onorabilità di cui all'art. 356, c. 3, CCI per gli iscritti all'Albo degli incaricati delle funzioni di gestione e controllo nelle procedure

14 Luglio 2021 | di Silvia Zenati

Professionisti

Sono analizzati i requisiti di onorabilità per gli iscritti all'Albo degli incaricati dall'autorità giudiziaria delle funzioni di gestione e controllo nelle procedure, la cui elencazione, prevista dal comma 3 dell'art. 356 CCI ha natura tassativa, e ricalca quelli previsti per i gestori della crisi iscritti nel registro degli organismi di composizione della crisi da sovraindebitamento.

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Stakeholders-oriented approach, responsabilità degli amministratori e strumenti di governance: qualche spunto di riflessione

07 Luglio 2021 | di Giovanni Gerbini

Società di capitali

Nell'ambito dello «European Green Deal», la Commissione Europea ha di recente avviato una serie di iniziative propedeutiche all'elaborazione a livello comunitario di proposte legislative in materia di sostenibilità “industriale” e responsabilità sociale d'impresa, tra cui lo «Study on directors' duties and sustainable corporate governance». L’Autore svolge alcune riflessioni sulla responsabilità degli amministratori in relazione alla materia della sostenibilità industriale e della responsabilità sociale d'impresa, con uno sguardo anche anche ad un'eventuale fase di crisi dell'impresa.

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Le modifiche introdotte dal Decreto Sostegni all'obbligo di segnalazione da parte di creditori qualificati e in tema di accordi di ristrutturazione dei debiti

30 Giugno 2021 | di Sergio Sisia

Crisi d'impresa e insolvenza

In sede di conversione del c.d. Decreto Sostegni sono stati differiti, con la modifica dell'ultimo co. dell'art. 15 CCI, di un anno dall'entrata in vigore del Codice della crisi gli obblighi di segnalazione al debitore da parte dell'INPS e dell'agente della riscossione ed è stata semplificata, con la modifica dell'art. 182-bis L.F., la disciplina delle modifiche al piano per un accordo di ristrutturazione dei debiti già omologato.

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La mancanza degli adeguati assetti organizzativi nell'assetto societario

28 Giugno 2021 | di Emanuel Monzeglio

Crisi d'impresa e insolvenza

L'assetto organizzativo è, ai sensi dell'art. 12 CCI, uno degli strumenti di allerta della situazione di crisi. Nell’attuale situazione di profonda difficoltà economica, gli adeguati assetti risultano ancora più necessari ed urgenti rispetto al passato: l'Autore si sofferma sugli adeguati assetti secondo il principio della business judgment rule e sulla responsabilità degli amministratori .

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Le modifiche al piano nelle procedure concorsuali: profili applicativi e funzione dell'attestatore

17 Giugno 2021 | di Paolo Scapolo

Accordo di ristrutturazione dei debiti: disciplina generale

Le modifiche del piano e della proposta nelle procedure concorsuali è una tematica che è tornata di attualità in ragione dell'emergenza pandemica: il Legislatore è intervenuto, dapprima, con il D.L. 23/2020 e poi con la modifica all'art.182 bis L.F. ad opera dell’art. 37 bis in sede di conversione del c.d. Decreto Sostegni. Il testo novellato costituisce di fatto l'anticipazione dell'entrata in vigore del CCI che introduce, nell'ambito degli accordi, la distinzione tra modifiche sostanziali del piano intervenute prima o dopo l'omologazione dell'accordo, richiedendo - in entrambi i casi - il rinnovo dell'attestazione. Restano tuttavia irrisolti taluni profili applicativi: traendo spunto dalla normativa emergenziale, si approfondiscono i contenuti sulla base di una breve disamina del dettato normativo, dei principi di attestazione di recente emanazione e dell'orientamento assunto dalla best practice professionale.

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