Focus

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Le modifiche urgenti alla legge fallimentare introdotte dal D.L. 118/2021

15 Ottobre 2021 | di Daniele Fico

Crisi d'impresa e insolvenza

Il D.L. n. 118/2021, oltre a differire l'entrata in vigore del codice della crisi al 16 maggio 2022 (e la disciplina dell'allerta al 31 dicembre 2023) e ad introdurre i nuovi istituti della composizione negoziata della crisi e del concordato liquidatorio semplificato, ha apportato altresì modifiche urgenti alla legge fallimentare in tema di concordato preventivo e, principalmente, di accordi di ristrutturazione dei debiti, anticipando alcune disposizioni del Codice della crisi.

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Il nuovo istituto della composizione negoziata della crisi: alcune riflessioni sulla definizione dei rapporti tributari

12 Ottobre 2021 | di Francesco Daniele Di Donato

Crisi d'impresa e insolvenza

Il D.L. 118/2021 introduce, tra l'altro, una nuova misura per il risanamento delle imprese in difficoltà: la composizione negoziata della crisi. Pur trattandosi di una misura caratterizzata da snellezza, da economicità e da un intervento solo eventuale del tribunale, non sono fornite previsioni circa la definizione dei crediti tributari. Tale mancanza può creare aspetti problematici che, congiuntamente alle altre caratteristiche dell'istituto, possono influire sul successo della nuova misura.

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Composizione negoziata: misure protettive e cautelari e sospensione degli obblighi ex artt. 2446 e 2447 c.c.

07 Ottobre 2021 | di Fernando Platania

Crisi d'impresa e insolvenza

L'Autore procede ad un dettagliato esame della disciplina sostanziale e processuale delle misure protettive e cautelari che possono essere richieste nell'ambito della composizione negoziata introdotta con il D.L. 118/2021 (attualmente in corso di conversione), sottolineandone gli aspetti procedurali più critici e le lacune normative in ordine al complessivo sistema di informazione e tutela dei creditori. Vengono proposte alcune soluzioni idonee a superare le possibili incertezze interpretative e vengono esaminate anche le disposizioni sulla sospensione degli obblighi di ricapitalizzazione e quelle previste per i gruppi e per le imprese non fallibili.

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La composizione negoziata di cui al D.L. 118/2021: svolgimento e conclusione delle trattative

04 Ottobre 2021 | di Luigi Amerigo Bottai

Crisi d'impresa e insolvenza

Viene esaminato il nuovo istituto della composizione negoziata della crisi d’impresa introdotto dal D.L. 118/2021, la cui struttura, come evidenzia l’Autore, non costituisce una novità nell'ordinamento, poiché ricalca il parallelo percorso previsto dal Codice della crisi, che agli artt. 19 e ss. disegna la composizione assistita davanti all'Ocri.

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Il curatore e l'azione di responsabilità per mala gestio verso gli amministratori di società di capitale

01 Ottobre 2021 | di Aldo Fittante, Alessandra Camaiani

Azioni di creditori e organi di procedure concorsuali verso amministratori

L'articolo approfondisce il tema dell'azione del curatore della società in fallimento avverso le condotte di mala gestio dell’amministratore. Previa ricognizione della fattispecie, viene presa in specifica considerazione la normativa applicabile a s.p.a., facendo un cenno alla disciplina delle s.r.l., anche ove l’azione sia esercitata nella fase concorsuale.

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Art. 61 CCI: gli accordi di ristrutturazione ad efficacia estesa, l'origine e le prospettive

29 Settembre 2021 | di Sergio Sisia

Accordo di ristrutturazione dei debiti: disciplina generale

L'articolo prende le mosse dall'analisi della norma di cui all'art. 182 septies l.fall., per poi soffermarsi sull'art. 61 CCI, che è stato anticipato nella sua applicazione dalle modifiche introdotte all'art.182-septies l.fall. dal recente D.L. 118/2021. A parere dell'Autore sia l'art. 61 CCII sia l'art. 182-septies l.fall., pur con i distinguo e i rilievi critici della dottrina e degli operatori, appaiono, in definitiva diretti entrambi a salvaguardare la continuità aziendale, estendendo gli accordi di ristrutturazione, prima applicabili ai soli creditori finanziari, a tutti i creditori, purché suddivisi in categorie omogenee.

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Crisi d'impresa. Le novità in tema di ristrutturazione e risanamento aziendale di cui al D.L. 24 agosto 2021, n. 118

22 Settembre 2021 | di Roberto Marinoni

Crisi d'impresa e insolvenza

Il d.l. 118/2021 ha rinviato l'entrata in vigore del Codice della Crisi al 16 maggio 2022 e le procedure di allerta al 31 dicembre 2023. Viene approfondito il modello introdotto nell'attesa dell'entrata in vigore delle procedure di allerta: la composizione negoziata della crisi d'impresa e le modifiche e integrazioni al sistema vigente, tra cui, in particolare, gli accordi di ristrutturazione ad efficacia estesa, la convenzione di moratoria e gli accordi di ristrutturazione agevolati.

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La composizione negoziata: trattative e gruppo di imprese

13 Settembre 2021 | di Paolo Bosticco

Crisi d'impresa e insolvenza

Nel rinviare l'entrata in vigore del “nuovo” Codice della Crisi , con il D.L. n. 118/2021, il legislatore ha introdotto alcune innovazioni nell'attuale impianto della legge fallimentare, in particolare istituendo una forma di composizione negoziata della crisi, basata su trattative sostanzialmente negoziali tra il debitore ed i suoi creditori, seppure sotto l'egida di una figura di esperto che anticipa alcune funzioni dei futuri OCRI. L'accesso a questo nuovo mezzo di soluzione della crisi per la prima volta - così confermando una volontà chiaramente espressa negli artt. 284 ss. CCI - viene aperto ai gruppi di società che potranno utilizzarlo in forma unitaria, pur se ancora con molti limiti legati ai possibili sbocchi concorsuali del procedimento compositivo.

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Nuove esigenze di negoziazione e risoluzione della crisi

09 Settembre 2021 | di Eros Ceccherini

Crisi d'impresa e insolvenza

Vengono commentate le novità introdotte dal d.l. 24 agosto 2021, n. 118, soffermandosi in particolare sulla procedura negoziata per la soluzione della crisi d'impresa, sulla figura dell'esperto (nomina, attività e compenso), sulla nuova piattaforma telematica, nonché sulla sulle misure protettive e premiali riconosciute all'imprenditore.

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Il giudizio di convenienza del piano del consumatore rispetto alla liquidazione dopo la mini-riforma della L. 176/2020

02 Settembre 2021 | di Francesca Monica Cocco

Sovraindebitamento: piano del consumatore

L'abolizione del giudizio di convenienza del piano del consumatore rispetto all'alternativa liquidatoria nella relazione particolareggiata dell'O.C.C., avvenuta a seguito della mini-riforma di cui alla L. n. 176/2020, che ha dunque modificato la L. n. 3/2012, va contemperata con l'esigenza del superamento di eventuali contestazioni da parte dei creditori in sede di omologa.

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