Focus

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La responsabilità civile dell’attestatore nel fallimento

11 Marzo 2013 | di Danilo Galletti

Responsabilità dell’esperto

Le leges artis, già codificate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti, all'interno del documento del 2006, nel successivo documento divulgato dal CNDEC nel febbraio del 2009, e poi nel 2010, codificano il sapere “tecnico” degli operatori quanto alla “tecnica” di redazione delle attestazioni (Riva, L'attestazione dei piani delle aziende in crisi, Milano, 2011, passim).

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La responsabilità penale dell’amministratore di fatto nel fallimento della società

07 Marzo 2013 | di Simonetta Ronco

Amministratori di fatto

Alcune recenti sentenze della S. Corte di cassazione hanno riacceso le luci su un problema spesso sottoposto al vaglio della giurisprudenza, quello della responsabilità dell'amministratore di fatto e della applicabilità a questo soggetto della disciplina penalistica in materia di bancarotta.

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I compiti del commissario giudiziale nel concordato: cenni sulle procedure contabili da adottare

05 Marzo 2013 | di Antonino Trommino

Commissario giudiziale

Nell'attuale contesto normativo i creditori sanno che la decisione di accettare o meno, attraverso il voto, la proposta concordataria formulata dal debitore, dipende dall'esame di due importanti elementi di valutazione: la relazione del professionista, incaricato dal debitore, che attesta la veridicità dei dati aziendali e la fattibilità del piano e quella del commissario giudiziale.

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L'indeterminismo creativo delle Sezioni Unite in tema di fattibilità nel concordato preventivo: «così è se vi pare»

26 Febbraio 2013 | di Filippo Lamanna

Fattibilità

L’Autore esamina criticamente i vari punti in cui si articola la motivazione della sentenza n. 1521/2013 delle SS.UU. in tema di controllo del Tribunale sulla fattibilità del piano di concordato preventivo ponendone in rilievo sia luci che ombre, ma evidenziando come prevalgano soprattutto le contraddizioni e le incoerenze motivazionali. Da qui i forti dubbi sulla futura tenuta del principio di diritto enunciato.

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Amministrazione straordinaria e domanda (prenotativa) di concordato preventivo: inapplicabilità dell'art. 161, ult. comma, l. fall.

22 Febbraio 2013 | di Giorgio Barbieri

Amministrazione straordinaria: disciplina generale

Le considerazioni che seguono si riferiscono al caso in cui, pendente una procedura per la dichiarazione dello stato di insolvenza ai sensi dell'art. 3, D.lgs. 8 luglio 1999, n. 270, l'impresa in odore di essere sottoposta alla fase preliminare della procedura di amministrazione straordinaria chieda di essere ammessa alla procedura di concordato preventivo, eventualmente presentando una domanda predisposta ai sensi dell'art. 161, comma 6, l. fall.

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Speciale Decreto Sviluppo-bis: le novità in materia di accertamento del passivo

22 Febbraio 2013 | di Roberto Amatore

Accertamento del passivo

Il c.d. Decreto Sviluppo-bis (D.L. n. 179/2012, convertito, con mod., in L. n. 221/2012) ha introdotto nuove modalità di comunicazione degli atti nelle procedure concorsuali. L’Autore esamina, in particolare, le modifiche normative apportate al procedimento di accertamento del passivo, soffermandosi sugli obblighi informativi del curatore fallimentare, sulla presentazione delle domande di ammissione al passivo da parte dei creditori e su tutte le altre fasi che conducono alla formazione dello stato passivo.

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Insolvenza e negoziazione in Italia: uno sguardo al passato per comprendere il presente e, forse, prevedere un po' del futuro

21 Febbraio 2013 | di Giovanni Matteucci

Insolvenza

“Decoctor, ergo fraudator”: questa definizione, attribuita a Baldo degli Ubaldi, giureconsulto del ‘300, è assurta a riferimento per la dottrina e a giustificazione - semplicistica - delle pesanti pene comminate per i falliti nel corso dei secoli, e anche dalla legge italiana del 1942. Il “rigore”, tuttavia, ha prodotto scarsi risultati concreti in termini di soddisfazione dei creditori e di rapidità delle procedure. Di ciò erano ben consapevoli gli antichi: negli statuti comunali dell’Italia centro-settentrionale, dal ‘200 al ‘400, e nella normativa della Repubblica Serenissima di Venezia (che di commerci se ne intendeva!) c’era ampio spazio per le trattative tra debitore e creditori. Altrettanto dovrebbe fare la legislazione concorsuale italiana contemporanea: negoziazione (tempestiva), usufruendo delle moderne tecniche della mediation.

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Azione di responsabilità contro amministratori e sindaci di s.r.l. ex art. 146 l. fall.

18 Febbraio 2013 | di Paolo Pannella

Azioni di creditori e organi di procedure concorsuali verso amministratori

Il presente commento ha origine da un provvedimento del Tribunale di Torre Annunziata (ordinanza 14 dicembre 2011), innanzi al quale veniva presentato ricorso per sequestro conservativo con cui il curatore di una società fallita chiedeva sottoporsi al vincolo di indisponibilità i beni appartenenti a due amministratori e tre sindaci, addebitando loro le seguenti condotte: l'aver alienato in data 16.5.2006 un complesso immobiliare e l'aver conferito il 30.10.2006 un ramo d'azienda in una costituenda società a fronte di corrispettivi del tutto incongrui; il non aver riportato le intervenute dismissioni nella situazione patrimoniale redatta ex art. 2482-bis c.c. il 30.5.2007 (e posta alla base della delibera del 5.7.2007 con la quale l'assemblea si era limitata a ridurre il capitale sociale al fine di coprire le contenute, apparenti perdite fino ad allora maturate), in tal guisa occultando di fatto le effettive condizioni patrimoniali deficitarie della società; l'avere, per l'effetto, posticipato illegittimamente per oltre un anno l'assunzione delle iniziative prescritte dall'art. 2482-ter c.c., avendo esposto all'attivo solo nel bilancio del 2007 - approvato il 29.9.2008 - il valore del complesso immobiliare ceduto e del ramo d'azienda conferito e contestualmente deliberato la messa in liquidazione della società a decorrere dal successivo mese di ottobre.

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La responsabilità del curatore nella vendita dei macchinari nelle procedure concorsuali

11 Febbraio 2013 | di Giovanni Colmayer

Curatore fallimentare: ruolo e funzioni

In caso di vendita di macchinari del debitore nelle procedure concorsuali, anche il curatore fallimentare è soggetto alla responsabilità prevista dalla normativa generale in materia di salute e sicurezza sul lavoro: l’Autore si occupa, quindi, delle problematiche nascenti dalla materia antinfortunistica, rilevando come il curatore debba necessariamente avvalersi dell’ausilio di un tecnico, per accertare lo stato dei macchinari prima della messa in commercio.

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Il preconcordato e le c.d. autorizzazioni speciali

06 Febbraio 2013 | di Emanuela Gai

Concordato con riserva

Il Decreto Sviluppo ha introdotto nuove misure volte a favorire l'accesso al concordato preventivo, nell'ottica anche della continuità aziendale. L'Autrice, dedicandosi in particolare al preconcordato, esamina le c.d. autorizzazioni speciali, relative al compimento di atti di straordinaria amministrazione, alla sospensione-scioglimento dei contratti in corso d'esecuzione, ai finanziamenti interinali e al pagamento di crediti anteriori.

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