Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata su Fallimento: disciplina generale

La problematica esenzione dal fallimento della start-up innovativa

31 Maggio 2021 | di Simone Marzo

App. Brescia

Fallimento: disciplina generale

L'esenzione dal fallimento connessa alla qualifica di start-up innovativa richiede non soltanto l'iscrizione della società nella sezione speciale del registro delle imprese previsto dall'art. 25, comma 8, d.l. n. 179/2012, ma anche la ricorrenza effettiva di tutti i presupposti richiesti dalla legge per il riconoscimento di detta qualifica.

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Variazioni Iva: un'attesa inversione di tendenza alla luce della Corte di Giustizia

14 Gennaio 2021 | di Sergio Sisia

Cass. Civ.

Fallimento: disciplina generale

In tema di I.V.A., è illegittima la pretesa del Fisco di ottenere l'imposta dal cedente o dal prestatore che non abbia fatto ricorso al meccanismo previsto dall'art. 26 del d.P.R. n. 633/72 per mancato pagamento a causa di procedure concorsuali rimaste infruttuose, qualora questo meccanismo sia stato utilizzato dal cessionario o committente, e sia stato eliminato in tempo utile il rischio di perdita di gettito per l'erario.

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Dichiarazione di fallimento omisso medio: il recente arresto del Tribunale di Ancona

31 Dicembre 2019 | di Giovanni Simone

Tribunale di Ancona

Fallimento: disciplina generale

Il dies ad quem dell'azione di risoluzione ex art. 186 l.fall. deve essere individuato nell'anno successivo al termine dell'ultimo adempimento previsto nel piano e nella proposta concordataria e richiamato nel decreto di omologa.

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Impossibile l'accertamento/riscossione dei tributi locali da parte di una società “in house” se l’antecedente affidataria era già fallita

29 Aprile 2019 | di Jacopo Lorenzi

CTP Lucca

Fallimento: disciplina generale

In caso di fallimento di una società in house affidataria del servizio di accertamento e riscossione dei tributi locali, il Comune non può, nei cinque anni successivi al fallimento, costituire nuove società partecipate che gestiscano il medesimo servizio della fallita e deve dismettere eventuali partecipazioni detenute in società che svolgano lo stesso servizio svolto dalla fallita.

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Opponibilità ai creditori della domanda di nullità trascritta successivamente all'apertura della procedura

12 Settembre 2018 | di Simone Marzo

Tribunale di Milano

Fallimento: disciplina generale

Alla luce del combinato disposto dell’art. 45 l.fall., dell’art. 2915, comma 2, c.c. (di cui la prima disposizione costituisce espressione in sede concorsuale) e dell’art. 2652 n. 6, c.c. (al quale il citato art. 2915, comma 2, rinvia), è opponibile alla massa dei creditori concorsuali (nell'ambito del fallimento o, come nel caso di specie, della liquidazione coatta amministrativa disciplinata dal testo unico bancario) la sentenza che scaturisce dalla domanda giudiziale volta all'accertamento della nullità dell’acquisto di un bene immobile da parte del debitore, anche se la domanda è stata trascritta successivamente all'apertura della procedura, purché entro cinque anni dalla trascrizione dell’acquisto della cui nullità si tratta.

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Anche le società pubbliche possono fallire: il caso del Casinò di Campione

10 Settembre 2018 | di Valentina Guerrieri

Tribunale di Como

Fallimento: disciplina generale

Alle società c.d. legali o di diritto singolare, per quanto non previsto da specifiche disposizioni della legge istitutiva, si applica il diritto societario, compresa la disciplina sulle procedure concorsuali.

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La dichiarazione di fallimento della start up apparente

13 Agosto 2018 | di Fabio Cesare

Tribunale di Udine

Fallimento: disciplina generale

In sede di istruttoria prefallimentare, il Tribunale deve accertare la concreta sussistenza dei requisiti previsti dalla legge per la start up innovativa. La sola iscrizione nella relativa sezione speciale del registro delle imprese ha natura amministrativa e non è sufficiente da sola ad esonerare la debitrice dall'assoggettabilità al fallimento.

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Fallimento, cessazione del rapporto di lavoro e conseguenze della violazione delle norme limitative dei licenziamenti

25 Giugno 2018 | di Alessandro Corrado

Cass. Civ.

Fallimento: disciplina generale

La decisione del curatore di sciogliersi dal rapporto di lavoro sospeso ex art. 72 l.fall. alla data di apertura del fallimento dev'essere esercitata nel rispetto delle norme limitative dei licenziamenti individuali e collettivi, non essendo sottratta ai vincoli dell’ordinamento lavoristico.

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L’emissione dell’avviso di accertamento verso il contribuente fallito

31 Maggio 2018 | di Fabio Gallio, Dario Fabris

Cass. Civ.

Fallimento: disciplina generale

La dichiarazione di fallimento del contribuente sottoposto a verifica fiscale giustifica l’emissione dell’avviso di accertamento senza l’osservanza del termine dilatorio di cui all’art. 12, comma 7, L. n. 212/2000, da un lato, in ragione dell’urgenza correlata alla necessità dell’Erario di intervenire nella procedura concorsuale, senza che rilevi la possibilità di un’insinuazione tempestiva al passivo, in quanto detto intervento può essere funzionale a proporre opposizioni volte a contestare le posizioni di altri creditori e, da un altro...

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Il fallimento del contribuente giustifica l’avviso di accertamento senza l’osservanza del termine dilatorio

29 Maggio 2018 | di Rosaria Giordano

Cass. Civ.

Fallimento: disciplina generale

La dichiarazione di fallimento del contribuente sottoposto a verifica fiscale giustifica l’emissione dell’avviso di accertamento senza l’osservanza del termine dilatorio di cui all’art. 12, comma 7, della l. n. 212 del 2000, da un lato, in ragione dell’urgenza correlata alla necessità dell’Erario di intervenire nella procedura concorsuale, senza che rilevi la possibilità di un’insinuazione tempestiva al passivo, in quanto detto intervento può essere funzionale a proporre opposizioni volte a contestare le posizioni di altri creditori e, da un altro...

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