Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Tribunale di Udine: il credito di rivalsa IVA, vantato dagli agenti, dovrebbe avere privilegio generale sui beni mobili del debitore

06 Settembre 2022 | di Fabio Gallio

Trib. Udine

Tribunale Udine - ordinanza 166-2021.pdf

Estensione del privilegio

Il Tribunale di Udine si è occupato di un soggetto legato da un rapporto di agenzia con una società successivamente fallita, che ha chiesto di essere ammesso al passivo del fallimento con il privilegio generale sui beni mobili sia per il credito relativo alle provvigioni maturate nell'ultimo anno sia per il credito a titolo di rivalsa I.V.A. sulle fatture da emettere al momento del pagamento e ha disposto, con l’ordinanza in commento, la sospensione del processo e la rimessione degli atti alla Corte costituzionale.

Leggi dopo

La prededuzione dei crediti delle imprese di autotrasporto nella procedura di amministrazione straordinaria dell'ILVA

01 Settembre 2022 | di Girolamo Lazoppina

Cass. civ.

Amministrazione straordinaria: disciplina generale

Con la sentenza in commento, definita gemella di Cass. 4 luglio 2022, n. 21156, la Suprema Corte, oltre a ribadire quanto affermato in Cass. n. 21156, evidenzia che in ordine alle imprese di autotrasporto è divenuto pari rilevante, ai fini della prededuzione, anche e solo il nesso tra la prestazione di autotrasporto e la situazione produttiva dell'ILVA in quanto tale, perché ritenuta di interesse strategico nazionale, a prescindere dal singolo stabilimento nel quale l'attività produttiva è svolta e a prescindere dalla tipologia di fasi in cui la produzione si esplica.

Leggi dopo

La prededucibilità dei crediti delle piccole e medie imprese nell'amministrazione straordinaria

31 Agosto 2022 | di Girolamo Lazoppina

Cass. civ.

Amministrazione straordinaria: disciplina generale

La Suprema Corte interviene sulla questione inerente la prededucibilità nell'amministrazione straordinaria delle imprese di cui al Decreto Marzano e afferma che nell'art. 3, comma 1 ter, d.l. n. 347/2003, conv. con mod. dalla l. n. 39/2004, norma eccezionale e di stretta interpretazione poiché tesa a derogare al principio generale di cui all'art. 2740 c.c., l'espressione che lega la prededuzione alle “prestazioni necessarie alla continuità dell'attività degli impianti produttivi essenziali” va intesa in senso restrittivo e non può andar disgiunta dalla ricostruzione del ciclo produttivo propriamente inteso.

Leggi dopo

Trasferimento di azienda assoggettata a fallimento: sulla prosecuzione dei rapporti di lavoro si pronuncia la CGUE

24 Agosto 2022 | di Luigi Andrea Cosattini

Corte Giustizia

Crisi d'impresa e insolvenza

La questione esaminata dalla Corte di Giustizia è relativa alla richiesta di interpretazione degli artt. 3-5 della direttiva 2001/23/CE del 12 marzo 2001, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al mantenimento dei diritti dei lavoratori in caso di trasferimenti di imprese, di stabilimenti o di parti di imprese o di stabilimenti

Leggi dopo

Composizione negoziata: la soluzione liquidatoria non consente la conferma delle misure protettive

17 Agosto 2022 | di Lorenzo Gambi

Trib. Bergamo

Composizione negoziata della crisi (nel CCI)

Il Tribunale di Bergamo ha rimarcato come gli esiti liquidatori delle iniziative prospettate in sede d'istruttoria fossero antitetici rispetto al presupposto su cui si fonda il procedimento di conferma delle misure protettive, ex art. 7, D.L. n. 118/2021.

Leggi dopo

Va ammesso al passivo il credito per ritardata restituzione dell'immobile locato

15 Agosto 2022 | di Francesco Spina

Cass. civ.

Ammissione al passivo (nel fallimento)

La questione giuridica sottesa all'ordinanza della Suprema Corte verte nello stabilire se in caso di protrazione della detenzione del bene da parte della curatela senza alcun di titolo giuridico sussista responsabilità extracontrattuale, quand'anche il verificarsi di siffatta situazione non sia imputabile a dolo o a colpa del curatore.

Leggi dopo

Chiusura del fallimento in pendenza di giudizi e limiti della cognizione del giudice in sede di reclamo

11 Agosto 2022 | di Monica Selvini

Cass. civ.

Chiusura del fallimento

La Suprema Corte, sulla questione circa la portata della cognizione del giudice del reclamo al decreto di chiusura del fallimento, si inserisce nel solco del consolidato principio secondo il quale in quella sede è rimessa al giudice soltanto la valutazione circa la sussistenza, nel caso concreto, di una delle ipotesi di chiusura enunciate dall'art. 118 l.fall.

Leggi dopo

Il pignoramento ex art. 521 bis c.p.c. è inefficace finché il bene pignorato non viene individuato

08 Agosto 2022 | di Mariacarla Giorgetti

Trib. Ferrara
Trib. Ferrara

Istituti di vendite giudiziarie

Le decisioni del tribunale di Ferrara in commento offrono l'occasione per ripercorrere i tratti fondamentali di un istituto di recente conio, effettivamente pensato dal legislatore per ovviare alle problematiche insite nel pignoramento di beni di difficile intercettazione e rispetto ai quali la disciplina classica del pignoramento mobiliare si era rivelata incapace di tutelare le esigenze del creditore procedente.

Leggi dopo

La conferma o la modifica delle misure protettive ex art. 7 D.L. n. 118/2021

04 Agosto 2022 | di Sergio Sisia

Trib. S.M. Capua Vetere

Composizione negoziata della crisi (nel CCI)

L'ordinanza del Tribunale di S. M. Capua Vetere offre lo spunto per esaminare alcune previsioni del D.L. 118/2021, conv., con mod., dalla L. 147/2021 e, in particolare, le norme relative all'accesso alla nuova composizione negoziata (art. 5), alla concessione delle misure protettive (art. 6) e al procedimento relativo alla loro conferma o modifica (art. 7).

Leggi dopo

Bancarotta patrimoniale: l'amministratore di diritto risponde per non avere impedito l'evento che aveva l'obbligo di impedire

27 Luglio 2022 | di Francesco Spina

Cass. pen.

Bancarotta fraudolenta

In tema di bancarotta fraudolenta, l'amministratore di diritto risponde unitamente all'amministratore di fatto per non avere impedito l'evento che aveva l'obbligo di impedire, essendo sufficiente, sotto il profilo soggettivo, la generica consapevolezza che l'amministratore effettivo distragga, occulti, dissimuli, distrugga o dissipi i beni sociali

Leggi dopo

Pagine