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News su Soglie di fallibilità

La prova dei requisiti di fallibilità nel ricorso per autofallimento

18 Giugno 2019 | di La Redazione

Cass. Civ. - Sez. I - 14 giugno 2019 - n. 16117, sent.

Soglie di fallibilità

Ai fini della prova della sussistenza dei requisiti di non fallibilità (oppure dei requisiti di fallibilità in caso di ricorso per la dichiarazione di fallimento presentato dallo stesso imprenditore) sono ammissibili strumenti probatori alternativi al deposito dei bilanci degli ultimi tre esercizi, tuttavia gli eventuali strumenti probatori alternativi devono avere ineluttabilmente riferimento, con riguardo ai requisiti dimensionali, al medesimo periodo cui si riferisce l’art. 1 l. fall. (ovvero gli ultimi tre esercizi).

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Requisiti di non fallibilità: il ruolo del bilancio e gli strumenti alternativi

17 Aprile 2019 | di La Redazione

Cass. Civ.

Soglie di fallibilità

Ai fini della prova della sussistenza dei requisiti di non fallibilità, ciò che conta non è tanto la provenienza del documento dell’impresa, quanto la rappresentazione storica dei fatti e dei dati economici e patrimoniali dell’impresa medesima. Elemento centrale della valutazione è l’attendibilità del materiale disponibile, cioè dal grado di fedeltà del dato rappresentato con l’effettiva realtà dell’impresa.

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Requisiti di fallibilità: il bilancio non rappresenta uno strumento esclusivo

29 Novembre 2018 | di La Redazione

Cass. Civ.

Soglie di fallibilità

In tema di requisiti di non fallibilità ex art. 1 l.fall., i bilanci d’esercizio dei tre anni anteriori alla sentenza dichiarativa di fallimento rappresentano uno strumento di prova privilegiato, senza per questo dar vita ad una forma di onere esclusivo.

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Soglie di fallibilità: l’abbreviazione dell’esercizio svolta dall’imprenditore non è rilevante

25 Maggio 2018 | di La Redazione

Cass. Civ.

Soglie di fallibilità

Il disposto dell’art. 1, comma 2, l.fall. predetermina soglie calibrate su una prospettiva temporale annua di valutazione che non possono essere vanificate da una scelta di abbreviazione dell’esercizio svolta dall’imprenditore; i tre esercizi antecedenti la data di deposito dell’istanza di fallimento da apprezzare ai fini della verifica dei presupposti di fallibilità devono pertanto intendersi come esercizi aventi ciascuno durata annuale, a meno che non sia trascorso un lasso di tempo inferiore dall’inizio dell’attività d’impresa.

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La Cassazione precisa i criteri per determinare la qualifica di piccolo imprenditore e lo stato d’insolvenza

28 Maggio 2015 | di La Redazione

Cass. Civ.

Soglie di fallibilità

Con la pronuncia n. 10952 del 27 maggio, la Cassazione chiarisce come vanno interpretate le norme che individuano le soglie di fallibilità, sia in relazione alla qualifica di piccolo imprenditore, e quindi all’ammontare dell’attivo patrimoniale (art. 1), sia in relazione allo stato di insolvenza e al momento in cui esso assume rilevanza (art. 15).

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