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News su Fallimento: disciplina generale

Fallimento dell’appaltatore: il curatore è l’unico legittimato a ricevere il compenso per le prestazioni svolte

03 Agosto 2022 | di Gianluca Tarantino

Cass. civ.

Fallimento: disciplina generale

Il meccanismo delineato dall'art. 118, comma 3, d. lgs. n. 163/2006, che consente alla stazione appaltante di sospendere i pagamenti in favore dell'appaltatore in attesa delle fatture di quelli effettuati da quest'ultimo al subappaltatore, deve ritenersi riferito alla sola ipotesi in cui il rapporto di appalto sia in corso con un'impresa in bonis.

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La controdichiarazione di un negozio simulato può essere opposta al fallimento in presenza di data certa

25 Luglio 2022 | di Gianluca Tarantino

Fallimento: disciplina generale

La condizione risolutiva di un contratto contenuta in una controdichiarazione può essere opposta al fallimento solo nell’ipotesi in cui abbia data certa anteriore al fallimento, che dimostri la formazione dell’atto prima della dichiarazione di fallimento e il perfezionamento in epoca antecedente o coeva alla stipulazione dell'atto simulato, essendo irrilevante che il prezzo dichiarato in contratto sia stato, o meno, in tutto o in parte pagato.

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Fallimento della “supersocietà di fatto”: va provato il comune interesse sociale perseguito

29 Giugno 2022 | di Vincenzo Papagni

Cass. civ.

Fallimento: disciplina generale

Il decisum in rassegna è intervenuto sul tradizionale fronte della supersocietà di fatto, riaperto ormai da oltre un decennio a seguito delle novelle al codice civile ed alla legge fallimentare.

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Procedure concorsuali ante 26 maggio 2021: variazioni in diminuzione IVA non subordinate alla previa insinuazione al passivo

11 Aprile 2022 | di La Redazione

Agenzia delle Entrate – Risposta a Interpello

Agenzia Entrate _Interpello 181-22.pdf

Fallimento: disciplina generale

L’Agenzia delle Entrate con Risposta a Interpello n. 181 del 7 aprile 2022 ha chiarito che per le procedure concorsuali aperte in data antecedente al 26 maggio 2021, il diritto alla variazione in diminuzione sussiste anche nell'ipotesi di omessa insinuazione al passivo della pretesa creditoria, solo laddove il contribuente possa dimostrare l'infruttuosità della procedura fallimentare per mancanza di attivo da liquidare.

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La notificazione del ricorso per la dichiarazione di fallimento della società

08 Marzo 2022 | di La Redazione

Cass. civ.

Fallimento: disciplina generale

Una volta che l’ufficiale giudiziario abbia attestato l’impossibilità di compimento della notifica presso la sede legale, la notificazione deve ritenersi correttamente eseguita e perfezionata con il deposito dell’atto presso la casa comunale.

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L’insinuazione al passivo fallimentare e la cessione dei crediti in blocco

24 Febbraio 2022 | di La Redazione

Cass. civ.

Fallimento: disciplina generale

In materia di insinuazione al passivo fallimentare, la domanda di ammissione del credito con rango ipotecario comprende necessariamente in sé anche quella di ammissione in semplice chirografo (…); in materia di cessione dei crediti in blocco (…) la questione dell’essere il credito compreso tra quelli ceduti è rilevabile d’ufficio dal giudice di merito, attendendo al fondamento della domanda proposta dal cessionario.

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Fallimento e crediti vantati nei confronti della società fallita

02 Febbraio 2022 | di La Redazione

Cass. civ.

Fallimento: disciplina generale

Il combinato disposto degli artt. 45 l.fall. e 1264 c.c. viene in rilievo, sotto il profilo dell’opponibilità della cessione, solo in caso di fallimento del debitore cedente, poiché la disciplina di riferimento, relativa alla circolazione dei diritti ex artt. 2914 ss. c.c., mira a dirimere i possibili conflitti tra più cessionari ovvero tra i cessionari e i creditori del cedente

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Fallimento ante 2021 e dies a quo per l’emissione di note di variazione IVA: i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

27 Gennaio 2022 | di La Redazione

Agenzia Entrate - Risposta a Interpello

Fallimento: disciplina generale

Con risposta n. 50 del 25 gennaio 2022, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al dies a quo per l’emissione di note di variazione IVA in diminuzione ex art. 26, comma 2, d.P.R. n. 633/1972, in caso di società fallita ante 2021.

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Fallimento: la Cassazione riafferma la prevalenza della sostanza sulla forma ai fini della fallibilità delle cooperative sociali ONLUS

22 Ottobre 2021 | di Giorgio Romano

Cass. civ.

Fallimento: disciplina generale

È assoggettabile a fallimento ed a liquidazione coatta amministrativa una società cooperativa che svolga attività commerciale secondo criteri di economicità (“lucro oggettivo”), non rilevando l’eventuale possesso della qualifica di Onlus ai sensi della disciplina speciale di natura puramente fiscale di cui al D.Lgs. 460/1997. Né, sotto diverso profilo, hanno rilievo ai fini della verifica sulla natura commerciale dell’ente le valutazioni ed i pareri rilasciati dal MISE nell’ambito dell’attività di vigilanza, essendo tale accertamento demandato in via esclusiva all’Autorità Giudiziaria.

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Applicabili gli artt. 61-62 l .fall. solo ai coobbligati in solido del fallito

11 Marzo 2021 | di Andrea Paganini

Cass. civ.

Fallimento: disciplina generale

L'art. 61 L.Fall. - che consente al creditore di più obbligati in solido di concorrere nel fallimento di quelli tra coloro che sono falliti per l’intero credito - trova applicazione nel caso di coobbligati del fallito, ma non nell'ipotesi in cui il rapporto di coobbligazione è "esterno" al soggetto fallito.

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