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News su Procedimento per la dichiarazione di fallimento

Il settore giustizia alla luce del decreto Ristori

29 Ottobre 2020 | di La Redazione

Procedimento per la dichiarazione di fallimento

Il decreto Ristori, (d.l. n. 137/2020) prevede specifiche misure per il settore giustizia e, in particolare, per l’utilizzo di collegamenti da remoto per l’espletamento di specifiche attività legate alle indagini preliminari e alle udienze in generale. Non solo, il decreto prevede anche misure per la semplificazione del deposito di atti, documenti e istanze.

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Il potere di iniziativa del PM è legittimo anche nel fallimento fiscale

12 Febbraio 2015 | di La Redazione

Cass. Civ.

Procedimento per la dichiarazione di fallimento

Il potere d’iniziativa del P.M. volto alla dichiarazione di fallimento è legittimo anche nel caso in cui l’insolvenza sussista in relazione a debiti esclusivamente fiscali (c.d. fallimento fiscale) e in assenza di una richiesta ex art. 6 l.fall. dell’Amministrazione finanziaria. Lo ha ribadito la Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 2567 del 10 febbraio.

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Si può proporre una nuova istanza di fallimento anche prima del decreto di chiusura del precedente fallimento revocato

12 Febbraio 2015 | di La Redazione

Cass. Civ.

Procedimento per la dichiarazione di fallimento

È possibile presentare una seconda richiesta di fallimento, dopo che il precedente sia stato revocato, anche prima che sia decorso il termine per proporre reclamo avverso il decreto di chiusura, ex art. 119 l. fall. Si è espressa in questi termini la Cassazione, con la sentenza n. 2673, depositata l’11 febbraio.

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Fallimento della società cancellata dal Registro delle imprese e legittimazione al contraddittorio

12 Giugno 2013 | di La Redazione

Cass. Civ.

Procedimento per la dichiarazione di fallimento

In tema di procedimento per la dichiarazione di fallimento di una società di capitali cancellata dal Registro delle imprese, la legittimazione al contraddittorio spetta al liquidatore sociale, poiché, anche se dalla cancellazione deriva l’estinzione della società ai sensi dell’art. 2495 c.c., entro l’anno essa può essere dichiarata fallita, ex art. 10 l. fall., se l’insolvenza si è manifestata anteriormente alla cancellazione o nell’anno successivo, con procedimento che deve svolgersi in contraddittorio con il liquidatore, il quale, anche dopo la cancellazione, è altresì legittimato a proporre reclamo avverso la sentenza di fallimento. È questo il principio di diritto affermato dalla Cassazione, con la sentenza n. 13659, depositata il 30 maggio.

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