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News su Ammissione al passivo: effetti, inammissibilità e rinuncia

Ammissione al passivo del credito della Regione per omesso versamento di tasse automobilistiche: credito privilegiato o credito chirografario?

10 Settembre 2021 | di Eleonora M.P. Ruggieri

Cass. civ.

Ammissione al passivo: effetti, inammissibilità e rinuncia

Il privilegio di cui all’art. 2752, ultimo comma, c.c. - riferito letteralmente ai “crediti per le imposte, tasse e tributi dei comuni e delle province previsti dalla legge per la finanza locale” - va riconosciuto anche al credito regionale da tassa automobilista, in quanto la norma è suscettibile di interpretazione estensiva e il credito per tributi regionali presenta le caratteristiche necessarie e sufficienti per poterlo considerare alla stregua dei tributi degli enti locali in senso stretto.

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Banca non ammessa al passivo se non dimostra tutti gli estratti conto

07 Settembre 2021 | di La Redazione

Cass. civ.,

Ammissione al passivo: effetti, inammissibilità e rinuncia

Qualora una banca intenda far valere un credito derivante da un rapporto di conto corrente deve provare l’andamento dello stesso per l’intera durata del suo svolgimento, dall’inizio del rapporto e senza interruzioni.

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La prova del credito della banca nel fallimento

25 Ottobre 2019 | di La Redazione

Cass. Civ.

Ammissione al passivo: effetti, inammissibilità e rinuncia

La banca, ove prospetti una sua ragione di credito verso il fallito derivante da un rapporto obbligatorio regolato in conto corrente e ne chieda l’ammissione allo stato passivo, ha l’onere, nel giudizio di opposizione allo stato passivo, di dare piena prova del suo credito, assolvendo il relativo onere secondo il disposto della norma generale dell’art. 2697 c.c., attraverso la documentazione relativa allo svolgimento del conto, senza poter pretendere di opporre al curatore, stante la sua posizione di terzo, gli effetti che, ai sensi dell’art. 1832 c.c., derivano, ma soltanto tra le parti del contratto, dall'approvazione anche tacita del conto da parte del correntista, poi fallito, e dalla di lui decadenza dalle impugnazioni.

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Per l’ammissione al passivo dei crediti tributari è sufficiente l’estratto di ruolo

02 Ottobre 2019 | di La Redazione

Cass. Civ. – Sez. I – 30 settembre 2019 – n. 2442, sent.

Cass. Civ. – Sez. I – 30 settembre 2019 – n. 2442, sent..pdf

Ammissione al passivo: effetti, inammissibilità e rinuncia

Essendo l’estratto di ruolo una fedele riproduzione della parte relativa alle pretese creditorie azionate contro il debitore mediante cartella esattoriale, esso costituisce da solo piena prova dell’entità e della natura del credito, a prescindere dalla notifica della relativa cartella.

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Insinuazione al passivo: la PEC relativa all'esito fa decorrere il termine per l’opposizione

12 Agosto 2019 | di La Redazione

Cass. Civ.

Ammissione al passivo: effetti, inammissibilità e rinuncia

Viene rigettato il ricorso proposto dal creditore di un Fallimento la cui opposizione al passivo era stata dichiarata tardiva dal Tribunale. Inutile infatti invocare la necessità che il curatore proceda ad una doppia comunicazione, a mezzo telefax e PEC, circa l’esito della richiesta di insinuazione al passivo.

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Gli oneri della banca nell’insinuazione al passivo fallimentare

03 Luglio 2019 | di La Redazione

Cass. Civ.

Ammissione al passivo: effetti, inammissibilità e rinuncia

In materia di ammissione al passivo fallimentare, qualora la banca voglia insinuare il credito da saldo negativo di conto corrente, essa avrà l’onere di rendere conto della intera evoluzione del rapporto attraverso il deposito degli estratti conto integrali.

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L’ammissione al passivo del credito tributario

07 Novembre 2017 | di La Redazione

Cass. Civ.

Ammissione al passivo: effetti, inammissibilità e rinuncia

Il credito impositivo è ammissibile sulla base del semplice ruolo, senza che occorra, in difetto di espressa previsione normativa, anche la previa notifica della cartella esattoriale.

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