Quesiti Operativi

Quesiti Operativi su Crediti privilegiati

Continuità diretta e stralcio del privilegio generale

26 Agosto 2020 | di Luca Jeantet, Paola Vallino, Riccardo Sirito

Crediti privilegiati

La proposta di concordato può prevedere il pagamento parziale dei creditori muniti di privilegio, pegno e ipoteca, purché il piano disponga il pagamento in misura non inferiore a quella realizzabile in caso di liquidazione, considerato il valore di mercato dei beni su cui sussiste la causa di prelazione, indicato nella relazione giurata (art. 160 c. 2 L.Fall.): tale norma si applica anche al privilegio generale?

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Crediti garantiti dal Mediocredito Centrale, tra privilegio e chirografo

11 Agosto 2020 | di Diego Corrado

Crediti privilegiati

Con riferimento ad una domanda di concordato in continuità, in presenza di crediti finanziari del Fondo di Garanzia del Mediocredito Centrale e di crediti chirografari, devono essere qualificati come privilegiati i debiti sorti successivamente alla data di entrata in vigore della L. 33/20158?

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Requisiti per la qualifica di impresa artigiana e riconoscimento del privilegio al credito

07 Giugno 2019 | di Linda Rizzi

Crediti privilegiati

In tema di ammissione allo stato passivo, i requisiti per attribuire natura artigiana ad un’impresa e, di conseguenza, natura privilegiata al credito derivante dalla prestazione resa a favore del fallito, devono sussistere solo al momento dell’emissione della fattura e, quindi, del sorgere del credito, oppure vi devono essere anche alla data di discussione della domanda di ammissione al passivo?

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Il privilegio spettante ai tributi locali

13 Dicembre 2017 | di Andrea Rosati

Crediti privilegiati

Il privilegio per IMU e TASI per immobili commerciali (Categoria catastale D) è successivo rispetto a quello per IVA?

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Concordato preventivo e privilegio delle sanzioni inerenti a imposte dirette

19 Maggio 2015 | di Daniele Fico

Crediti privilegiati

A seguito della sentenza della Corte Costituzionale 170/2013 ci si chiede se nell’ambito della proposta di un nuovo concordato preventivo le sanzioni relative ad imposte dirette maturate prima dell’entrata in vigore del D.L. 98/2011 siano o meno da considerarsi privilegiate.

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T.I.A. (Tariffa di Igiene Ambientale) e relativo privilegio

16 Marzo 2015 | di Mariacarla Giorgetti, Matteo Lorenzo Manfredi

Crediti privilegiati

La T.I.A. (tariffa di igiene ambientale) gode di privilegio ex art. 2752 c.c., alla luce del D.l. n. 98/2011? Trattandosi di una tariffa e non di una tassa e/o imposta dovrebbe essere chirografaria; inoltre i privilegi non potrebbero essere applicati in via estensiva e/o analogica.

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Accertamento della natura privilegiata del credito nel concordato preventivo

21 Gennaio 2013 | di Ivan Libero Nocera

Crediti privilegiati

In caso di concordato preventivo omologato, il creditore che non ha visto riconoscersi la natura privilegiata del proprio credito, come può ottenere tutela? Deve agire con un giudizio ordinario d’accertamento della natura del proprio credito? Qual è il tribunale competente? Quali sono i termini da rispettare?

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Il credito di restituzione della cauzione non ha natura privilegiata

29 Maggio 2012 | di Ivan Libero Nocera

Crediti privilegiati

Fallimento della società affittante - istanza di ammissione al passivo - richiesta di restituzione della cauzione relativa all’affitto di azienda: il credito ha natura privilegiata o chirografaria?

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Creditore privilegiato contestato in concordato e deposito delle somme contestate

21 Dicembre 2011 | di Salvatore Sanzo

Crediti privilegiati

Un creditore privilegiato contestato dal debitore in concordato preventivo ha un vero e proprio diritto ad ottenere il deposito delle somme contestate, se nell'omologa non sia stato previsto nulla sul punto?

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Il privilegio rimane legato al rapporto obbligatorio anche in caso di concordato preventivo di società estera

21 Dicembre 2011 | di Salvatore Sanzo

Crediti privilegiati

Il credito privilegiato (lavoro dipendente) nei confronti del fallimento di società italiana resta privilegiato qualora sia insinuato anche nella procedura per concordato preventivo della società capo-gruppo avente sede in Lussemburgo (controllante al 95% del capitale sociale della società italiana fallita), che ha garantito per iscritto tutte le obbligazioni assunte dalla controllata nei confronti del dipendente lavoratore subordinato, considerato il recente orientamento della Cassazione in merito al diritto del lavoratore di far valere il rapporto di lavoro anche verso la controllante?

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