Quesiti Operativi

Quesiti Operativi

Realizzo del pegno e revocatoria fallimentare

12 Maggio 2014 | di Andrea Paganini

Azione revocatoria fallimentare

L’accredito su conto corrente bancario della società successivamente fallita, dell’escussione del pegno derivante dalla sua vendita, è una rimessa revocabile ai sensi dell’art. 67 l. fall.?

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Concordato fallimentare e inadempimento alle obbligazioni assunte da un terzo

05 Maggio 2014 | di Daniele Fico

Concordato fallimentare

In caso di ricorso per concordato fallimentare con assunzione, in cui una società a responsabilità limitata ai sensi degli artt. 124, comma 4, l.fall. e 1273, comma 3, c.c. si assume gli obblighi di pagamento nei confronti dei creditori ammessi allo stato passivo e di quelli con riserva e tardivi sino all'emissione del decreto di omologa, quali sono le conseguenze per la società fallita proponente e quali invece quelle per la società assuntrice in caso di inadempimento alle obbligazioni assunte con il concordato fallimentare dopo l'omologa dello stesso?

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Compensazione debiti - crediti tra fallito e creditori

24 Aprile 2014 | di Mariacarla Giorgetti, Matteo Lorenzo Manfredi

Compensazione

Il fallimento A è creditore di B di una somma di cui chiede il pagamento. B, ricevuta l'intimazione di pagamento, acquista pro soluto da C un credito scaduto (ad un prezzo irrisorio) che C vanta nei confronti del fallito e B quale cessionario del credito (dopo aver notificato la cessione) eccepisce al fallimento la compensazione del proprio debito con il credito acquistato da C. Non operando la censura prevista dall'art. 56, comma 2, l. fall. (che riguarda i crediti non scaduti) ci si chiede se il curatore può eccepire a B che la cessione del credito operata tra B e C possa configurarsi rientrante, stante la violazione della par condicio creditorum, nella fattispecie prevista dagli artt. 1343 ss. c.c. e se sì in quale delle tre fattispecie e se il contratto può ritenersi nullo ai sensi dell'art. 1418 c.c. Nel caso non rientrasse nella fattispecie di cui sopra, il Curatore potrebbe esperire azione revocatoria ordinaria ex art. 66 l. fall. qualificando il contratto di cessione del credito e la pretesa compensazione tra gli atti "dispositivi" previsti dall'art. 2901 c.c.?

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Vendite immobiliari fallimentari e certificato energetico

22 Aprile 2014 | di Giuseppe Limitone

Vendite competitive

E' dovuto il certificato energetico nelle vendite immobiliari fallimentari? Occorre distinguere tra appartamenti e capannoni industriali a questo fine specifico?

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Pagamento dell’IVA sulle fatture dei professionisti in sede di riparto finale

16 Aprile 2014 | di Ivan Libero Nocera

Ripartizione dell’attivo

Nei riparti parziali sono stati pagati professionisti ammessi allo stato passivo, corrispondendo loro solo il compenso, senza pagare l'Iva addebitata in fattura. Ora in sede di riparto finale sono presenti solo crediti chirografari, dato che tutti gli altri privilegi sono stati pagati nei riparti parziali. L'Iva sulla fattura dei professionisti, non pagata in sede di esecuzione dei riparti parziali, va corrisposta ora prima di procedere al riparto tra i chirografi?

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Prededucibilità delle spese legali per una causa pendente all’ammissione al concordato

14 Aprile 2014 | di Mariacarla Giorgetti, Matteo Lorenzo Manfredi

Spese di lite

Nel caso di causa legale pendente alla data di ammissione di una società alla procedura di concordato preventivo, la quale è stata poi definita con sentenza intervenuta nel corso della procedura con soccombenza della parte attrice (la società concordataria) e condanna al pagamento delle spese legali della controparte, le stesse dovranno essere iscritte nell'Elenco dei Creditori dal liquidatore giudiziale in chirografo, in quanto non assistite da privilegio? E le spese della CTU? Nel caso, invece, fossero sorte in epoca temporalmente successiva all'ammissione alla procedura?

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Società in concordato e autorizzazioni del tribunale per la revoca dell’amministratore

10 Aprile 2014 | di Giuseppe Limitone

Atti di ordinaria e straordinaria amministrazione

La società Alfa s.r.l., che controlla al 51% Beta s.r.l., presenta domanda di concordato ex art. 161, comma 6; in seguito Beta presenta autonomamente una domanda di concordato ex. art. 161, comma 6. Può la controllante revocare l'amministratore di Beta senza l'autorizzazione del Tribunale? Si chiede conferma se la revoca dell'amministratore di Beta deve essere chiesta ex art. 2476, comma 3, tramite un provvedimento del tribunale.

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Consecuzione di procedure: decorrenza del periodo sospetto per l'azione revocatoria

07 Aprile 2014 | di Mariacarla Giorgetti, Matteo Lorenzo Manfredi

Azione revocatoria fallimentare

In virtù del principio della consecuzione delle procedure di concordato preventivo e fallimento si chiede se i pagamenti effettuati dalla Snc, gli storni su c/c bancario per insoluti Ri.ba clienti, addebiti c/c per F24 avvenuti successivamente alla data di presentazione in cancelleria della domanda di C.P., sfociato successivamente in fallimento (data sentenza fallimento 22.10.13), siano inefficaci (ex art 44) oppure revocabili (ex art 67). Tali pagamenti e operazioni di addebito non erano stati autorizzati dal GD nel corso del C.P. e poiché la domanda di ammissione al CP non è stata pubblicata al registro imprese, perché presentata in data (7.8.12) anteriore all’entrata in vigore del nuovo art. 161, a quale data bisogna riferirsi per il decorso degli effetti del fallimento della SNC e per estensione dei suoi soci; per determinare il computo del periodo sospetto per l’esercizio delle azioni revocatorie (art 67) sia nei confronti della snc che nei confronti dei soci; per determinare il computo del periodo sospetto per l’esercizio delle azioni di inefficacia (art 44) sia nei confronti della snc che nei confronti dei soci?

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Il pagamento di cambiali scadute e l’azione revocatoria fallimentare

02 Aprile 2014 | di Andrea Paganini

Mezzi normali e anormali di pagamento

Il pagamento di cambiali protestate ed insolute può essere considerato pagamento anormale ai sensi dell'art. 67 n.2 l. fall.?

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Effetti del fallimento sulla società scissa

31 Marzo 2014 | di Mariacarla Giorgetti, Matteo Lorenzo Manfredi

Scissione d'azienda

Gli effetti del fallimento della società scissa si estendono ad ipoteche iscritte contro la beneficiaria?

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