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Focus Focus

Chiusura del fallimento e giudizi pendenti: il CNDCEC prova a riordinare le idee

18 Ottobre 2017 | di Giuliano Buffelli, Federico Clemente

Chiusura del fallimento

Il decreto-legge 27 giugno 2015, n. 83, convertito nella legge 132 del 6 agosto 2015 è intervenuto, tra l'altro, nell'ambito della chiusura del fallimento, disponendo: a) all'articolo 118 della legge fallimentare, che la chiusura del fallimento per compiuta ripartizione finale dell'attivo "non è impedita dalla pendenza di giudizi, rispetto ai quali il curatore può mantenere la legittimazione processuale, anche nei successivi stati e gradi di giudizio, ai sensi dell'articolo 43"; b) che in ipotesi di chiusura con giudizi pendenti, il giudice delegato ed il curatore restano in carica ai soli fini di quanto previsto all'articolo 118, sesto comma. Il disposto normativo, pur interessante nella sua finalità di agevolare la chiusura tempestiva delle procedure, non manca di sollevare aspetti problematici.

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News News

Osservatorio sulla Cassazione - Settembre 2017

18 Ottobre 2017 | di La Redazione

Fallimento: disciplina generale

Torna l'appuntamento con l'osservatorio sulla Corte di Cassazione: una rassegna delle più interessanti sentenze di legittimità depositate nel mese di settembre.

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News News

In G.U. il Decreto Fiscale

17 Ottobre 2017 | di La Redazione

D.L.

D.L. n. 148-2017.pdf

Insolvenza

È già stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale (n. 242 del 16 ottobre) il Decreto Fiscale collegato alla Legge di Stabilità 2018, approvato dal Consiglio dei Ministri nella seduta del 13 ottobre scorso. Il D.L. n. 148/2017 introduce disposizioni urgenti in materia finanziaria e per esigenze indifferibili.

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Giurisprudenza commentata Giurisprudenza commentata

Gli effetti della nomina del professionista nell’ambito del procedimento di esdebitazione

17 Ottobre 2017 | di Emiliano Cerisoli

Tribunale di Cuneo

Esdebitazione

Il deposito dell’istanza ex art. 15, comma 9, L. 27 gennaio 2012, n. 3 e la conseguente nomina del professionista chiamato a svolgere i compiti e le funzioni attribuiti agli organismi di composizione della crisi costituisce precedente rilevante ai sensi dell’art. 7, comma 2, L. 27 gennaio 2012, n. 3; inoltre la sola richiesta di nomina del professionista non consente l’accoglimento dell’istanza di sospensione delle procedure esecutive pendenti.

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News News

Concordato e crediti IVA: falcidiabilità anche senza transazione fiscale

16 Ottobre 2017 | di La Redazione

Cass. Civ.

Transazione fiscale nelle procedure concorsuali

Anche in mancanza di transazione fiscale, i crediti IVA possono essere falcidiati fatto salvo il meccanismo previsto dall’art. 160, comma 2, l.fall. che consente in linea generale la falcidia solo quando l'incapienza dei beni su cui grava il privilegio sia attestata dalla relazione giurata di un professionista, in possesso dei requisiti previsti dall’art. 67, comma 3, lett. d) l.fall.. Questo è quanto si evince dalla sentenza n. 21484 depositata lo scorso 15 settembre, con la quale la Suprema Corte ha sciolto i residui dubbi in tema di falcidiabilità del credito IVA.

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Blog Blog

La domanda erariale "supertardiva"

16 Ottobre 2017 | di Lorenzo Gambi

Ammissione al passivo: forma e contenuto della domanda

L’ultimo comma dell’art. 101 l. fall. dispone che, decorsi dodici mesi dal deposito del decreto d’esecutività dello stato passivo (diciotto mesi in caso di proroga), e fino a quando non sia stato integralmente ripartito l’attivo concorsuale, le domande d’ammissione al passivo tardive sono ammissibili solo ove l’istante provi che il ritardo sia dipeso da causa a lui non imputabile (le domande cd. supertardive).

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Transazione fiscale e credito IVA: l'evoluzione giurisprudenziale e normativa

13 Ottobre 2017 | di Stefano Morri, Francesca Giovannardi

Transazione fiscale nelle procedure concorsuali

L’istituto della transazione fiscale, introdotto per la prima volta nel nostro ordinamento con il D.L. 8 luglio 2002 n. 138, è stato oggetto di ampio dibattito e di numerosi interventi giurisprudenziali e normativi prima di assumere l’attuale tenore: la Legge di Bilancio 2017 n. 232 del 21 dicembre 2016 ha infatti emendato l’art. 182-ter l. fall. il quale, rubricato nella versione previgente “Transazione fiscale”, assume oggi la nuova formulazione “Trattamento dei crediti tributari e contributivi” e sancisce definitivamente il principio per il quale il debitore, solo ed esclusivamente con il piano di cui all’art 160 l.fall. accompagnato da transazione fiscale, può proporre il pagamento parziale o dilazionato dei tributi - IVA e ritenute compresi - nel rispetto di determinate condizioni.

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Casi e sentenze di merito Casi e sentenze di merito

Piano del consumatore e mancanza dei requisiti ex art. 12-bis

13 Ottobre 2017 | di La Redazione

Tribunale di Novara

Sovraindebitamento: piano del consumatore

La proposta di un piano del consumatore “di gruppo” o “relativo al nucleo familiare” non può trovare accoglimento in mancanza di idonea divisione delle masse patrimoniali attive e passive. L’ assenza di una previsione normativa implica la necessaria distinzione dei piani relativi a ciascun consumatore determinandosi, diversamente, una violazione dell’art. 2740 c.c.

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News News

Esecuzioni immobiliari: il CSM approva all’unanimità le linee guida

13 Ottobre 2017 | di La Redazione

CSM - Comunicato stampa 12 ottobre 2017.pdf

CSM - Comunicato stampa 12 ottobre 2017.pdf

Procedure esecutive

Il Consiglio Superiore della Magistratura ha approvato all’unanimità le linee guida da adoperare in tema di esecuzioni immobiliari con lo scopo di velocizzare i procedimenti giudiziari ed assicurare la tutela sia dei creditori che dei debitori. A renderlo noto è lo stesso CSM con un comunicato stampa diramato nella giornata di ieri.

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News News

Riforma Rordorf: il testo della legge delega positivo per i commercialisti

12 Ottobre 2017 | di La Redazione

Fallimento: disciplina generale

“La riforma della Legge Fallimentare approvata oggi dal Parlamento ha diversi aspetti positivi, a cominciare dal riconoscimento della centralità dei controlli societari, e altri sui quali speriamo si possa intervenire in futuro con modifiche migliorative, a cominciare dal tema dell’allerta". Questo è quanto affermato ieri in un comunicato stampa dal Presidente del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti, Massimo Miani.

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