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Focus Focus

La liquidazione giudiziale di gruppo nel Codice della crisi e dell’insolvenza

24 Maggio 2019 | di Diego Corrado

Crisi d'impresa e insolvenza

All'interno della disciplina della liquidazione giudiziale di gruppo, viene prevista l’alternativa tra procedura unitaria o coordinamento tra procedure distinte, ponendosi fine così a un vuoto legislativo sinora fonte di dubbi e incertezze, oltre che di ostacoli pratici.

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Giurisprudenza commentata Giurisprudenza commentata

La cartella di pagamento nel concordato preventivo

24 Maggio 2019 | di Lorenzo Gambi

CTP Milano

Concordato preventivo: disciplina generale

L’agente della riscossione, qualora il contribuente sia ammesso alla procedura di concordato preventivo, compie sulla base del ruolo l’attività necessaria all'inserimento dell’obbligazione fiscale nell'elenco dei crediti della procedura, ai fini dell’esercizio del diritto di voto. La notifica della cartella di pagamento al contribuente in concordato preventivo rappresenta un’azione non necessaria, considerato il divieto delle azioni individuali, anche esattoriali.

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News News

Il creditore estraneo all’accordo di ristrutturazione può presentare domanda di fallimento

23 Maggio 2019 | di La Redazione

Cass. Civ.

Accordo di ristrutturazione dei debiti: disciplina generale

Il creditore rimasto estraneo all'accordo di ristrutturazione dei debiti può presentare la domanda di fallimento dopo l’omologazione dell’accordo. La Cassazione, alla luce degli ultimi approdi della giurisprudenza in merito alla natura concorsuale dell’accordo di ristrutturazione, ha applicato in via estensiva ed analogica i principi generali comuni alle procedure concorsuali.

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Focus Focus

La disciplina del concordato di gruppo nel Codice della crisi e dell’insolvenza

23 Maggio 2019 | di Diego Corrado

Crisi d'impresa e insolvenza

Dettati in attuazione di specifiche disposizioni della legge delega (art. 3 legge n. 155/2017), gli artt. 284-292 del Codice della crisi e dell’insolvenza che disciplinano le procedure relative al gruppo di imprese in crisi o insolvente colmano una lacuna particolarmente sentita nel vigore della legge fallimentare, cui dottrina e giurisprudenza avevano a lungo cercato di porre rimedio con un approccio che inevitabilmente scontava una prospettiva parziale su un tema di crescente rilevanza, come tale meritevole di una trattazione organica.

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Casi e sentenze di merito Casi e sentenze di merito

La perdita di continuità aziendale rileva ai fini della denuncia al Tribunale

22 Maggio 2019 | di La Redazione

Tribunale di Venezia

Società di capitali

L’omessa rilevazione della perdita di continuità aziendale, da parte degli organi sociali, in quanto possibile causa del verificarsi di danni che il prosieguo dell’attività aziendale ha consentito, può integrare una violazione grave e produttiva di danno, valorizzabile ai sensi dell’art. 2409 c.c.

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News News

Osservatorio sulla Cassazione - Aprile 2019

22 Maggio 2019 | di La Redazione

Fallimento: disciplina generale

Torna l'appuntamento con l'osservatorio sulla Corte di Cassazione: una rassegna delle più interessanti sentenze di legittimità depositate nel mese di aprile.

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La Bussola LA BUSSOLA

Piani di risanamento

22 Maggio 2019 | di Pierpaolo Ceroli

Il presupposto soggettivo per ricorrere al piano di risanamento è rappresentato dalla condizione di imprenditore commerciale soggetto a fallimento ai sensi dell'art. 1 l.fall. La norma non indica alcun contenuto minimale ne fornisce precisazioni in merito, alle formalità, alla struttura nonché al procedimento che è necessario seguire per la redazione del piano. Non è in alcun caso prescritto un preventivo accordo con i creditori, né una qualsiasi forma di procedimento giudiziario, come, per esempio, l'omologa oppure una particolare vicenda concorsuale. Da tali circostanze discende che il piano può essere il frutto della volontà dell'imprenditore, ovvero consistere in un atto di iniziativa unilaterale, a formazione contrattuale meramente eventuale, la cui efficacia risulta essere del tutto svincolata da una condivisione negoziale e/o processuale. Con l’emanazione del Codice della Crisi d’impresa e dell’insolvenza (D.Lgs. n. 14/2019), in vigore dal 15 agosto 2020, la disciplina dei piani di risanamento già vigente è stata integrata al fine di riconoscere una posizione di rilievo alla procedura.

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Focus Focus

La crisi dei gruppi alla luce del nuovo Codice della crisi e dell’insolvenza

22 Maggio 2019 | di Alessandro Farolfi

Crisi del gruppo

Nonostante da tempo si sia osservato che la collaborazione fra imprese e non solo fra persone costituisce una risorsa essenziale nella competizione su mercati sempre più vasti e globalizzati, nondimeno il fenomeno della crisi e dell’insolvenza è stato sempre affrontato dal nostro ordinamento in una chiave di lettura da “isolamento del malato”, e quindi sotto la luce di una stretta applicazione della regola della responsabilità patrimoniale individuale del debitore, ciascuno di per sé considerato.

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News News

L’efficacia del versamento effettuato a favore della società dopo la dichiarazione di fallimento

21 Maggio 2019 | di La Redazione

Cass. Civ. - Sez. VI- 17 maggio 2019 - n. 13458, ord..pdf

Cass. Civ. - Sez. VI- 17 maggio 2019 - n. 13458, ord..pdf

Dichiarazione di fallimento

Il principio di autonomia contrattuale consente al fideiussore di uno scoperto di conto corrente bancario di poter estinguere il proprio debito fideiussorio, non solo in modo diretto, attraverso il versamento alla banca personalmente, ma anche in modo indiretto, mediante accreditamento del denaro sul conto del garantito.

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Focus Focus

Le norme del Codice della crisi relative ai gruppi di imprese

21 Maggio 2019 | di Carlo Pagliughi

Crisi del gruppo

In attuazione dei principi e criteri delineati dall'art. 3 della legge n. 155 del 19 ottobre 2017, il Codice della crisi di impresa (di seguito per brevità “il Codice” o “CCI”) contiene nel Titolo VI (Capi I, II, III e IV) la disciplina dedicata ai Gruppi di imprese. Obiettivo del legislatore è stato quello di colmare la lacuna presente nell'ordinamento che non prevedeva riferimenti normativi atti a regolamentare, seppure in termini generali, le modalità ed i limiti di impiego di procedure o strumenti di gestione della crisi od insolvenza riferita al Gruppo di imprese.

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