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Liquidazione coatta amministrativa

29 Maggio 2020 | di Beatrice Armeli

La liquidazione coatta amministrativa è un procedimento attraverso il quale la pubblica amministrazione interviene direttamente nella gestione della crisi d’impresa per ragioni di interesse pubblico. Trattasi di una procedura concorsuale originariamente introdotta nel nostro ordinamento nel 1888 per le Casse di Risparmio e attualmente applicabile a specifiche tipologie di imprese che, per l’oggetto di attività, la rilevanza sociale del modo di esercizio o le proprie dimensioni, connotano di pubblico interesse l’insorgere, durante la loro gestione, di talune situazioni patologiche che non necessariamente si estrinsecano in uno stato di insolvenza.

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News News

Liquidazione coatta amministrativa e sorte del processo di legittimità: è possibile una sua prosecuzione?

29 Maggio 2020 | di Eleonora M.P. Ruggieri

Cass. Civ., sez. I

Liquidazione coatta amministrativa

La messa in liquidazione coatta amministrativa di una banca, al pari della dichiarazione di fallimento, non determina l’interruzione del processo di legittimità. Tuttavia, poiché anche nella liquidazione coatta amministrativa tutti i crediti devono essere azionati in sede di formazione e verifica dello stato passivo davanti agli organi della procedura, la domanda formulata in sede di cognizione ordinaria, se proposta prima dell’inizio della procedura concorsuale, diventa improcedibile e tale improcedibilità è rilevabile d’ufficio anche nel giudizio di Cassazione, discendendo da norme inderogabilmente dettate a tutela del principio della par condicio creditorum.

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Focus Focus

Effetti della liquidazione giudiziale sul contratto di locazione di immobili

29 Maggio 2020 | di Girolamo Lazoppina

Liquidazione giudiziale

Il tema degli effetti del fallimento sul contratto di locazione di immobili è stato da sempre molto dibattuto, tanto che il legislatore è dovuto intervenire a più riprese per modificare la norma che lo disciplina. L'autore analizza l'argomento alla luce delle novità introdotte dal nuovo Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza.

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Ammissione al passivo: effetti, inammissibilità e rinuncia

28 Maggio 2020 | di Francesco Dimundo

Il nuovo testo dell’art. 94 l. fall. stabilisce che “la domanda di cui all'articolo 93 produce gli effetti della domanda giudiziale per tutto il corso del fallimento”, con ciò ribadendo il pacifico principio secondo il quale la domanda di ammissione produce gli effetti sostanziali e processuali della domanda giudiziale (Cass. 26 giugno 1966, n. 1597).

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Abuso del diritto nel concordato

28 Maggio 2020 | di Roberto Amatore

Il terreno di maggiore frizione tra i contrapposti interessi coinvolti nelle procedure concorsuali è rappresentato dal difficile coordinamento tra domanda di fallimento avanzata dai creditori e domanda di accesso alla procedura concordataria di composizione della crisi, quaestio iuris quest’ultima la cui importanza sistematica ed attualità è rappresentata proprio dall’intervento delle Sezioni Unite per ben due volte nel breve volgere di un anno e mezzo.

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News News

In caso di reati tributari sono sequestrabili le somme costituenti attivo fallimentare?

28 Maggio 2020 | di Enrico Fontana

Sequestro

La misura ablatoria reale, in virtù del suo carattere obbligatorio, da riconoscere sia alla confisca diretta che a quella per equivalente, è destinata a prevalere su eventuali diritti di credito gravanti sul medesimo bene, a prescindere dal momento in cui intervenga la dichiarazione di fallimento, non potendosi attribuire alla procedura concorsuale che intervenga prima del sequestro effetti preclusivi rispetto all’operatività della cautela reale disposta nel rispetto dei requisiti di legge e ciò a maggior ragione nell’ottica della finalità evidentemente sanzionatoria perseguita dalla confisca espressamente prevista in tema di reati tributari.

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Blog Blog

La riforma del settore concorsuale alla luce dell'emergenza Covid-19 (qualche ulteriore proposta: secondo step)

27 Maggio 2020 | di Stefano Morri

Cram down

Come avevamo anticipato, ecco qualche piccola proposta di intervento normativo per ridurre gli effetti dell'emergenza COVID-19.

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Casi e sentenze di merito Casi e sentenze di merito

Sovraindebitamento e Covid-19: può essere sospesa l’esecuzione del piano del consumatore

26 Maggio 2020 | di La Redazione

Tribunale di Napoli

Sovraindebitamento: piano del consumatore

Può essere disposta la sospensione dell’esecuzione di un piano del consumatore già omologato, richiesta dal debitore in via telematica, con l’ausilio dell’OCC, in ragione della crisi sociale ed economica derivante dall’emergenza Covid-19...

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Focus Focus

Contratto di consorzio, partecipazione consortile, RTI e disciplina del contratto pendente. Le ragioni di una riflessione

26 Maggio 2020 | di Roberto Marinoni

Consorzi e società consortili

Aperta una procedura concorsuale, la partecipazione consortile che faccia capo all'impresa fallita viene vista, ora come asset per il suo valore, ora come effetto/risultato di un contratto pendente. È appunto la vicenda contrattuale, in unione alla nozione concorsuale di pendenza, che determina la necessità di alcune riflessioni che scavino oltre la superficie del fenomeno così da pervenire a conclusioni coerenti con il sistema: conclusioni suscettibili di estensione, attesa la analogia di situazione, al negozio costitutivo del RTI.

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Giurisprudenza commentata Giurisprudenza commentata

Prime riflessioni sull'applicazione del criterio della “prevalenza quantitativa attenuata” nel concordato “misto” alla luce della disciplina del c.c.i.

25 Maggio 2020 | di Vincenzo Palladino

Tribunale di Milano

Concordato misto

La teoria che vorrebbe applicare le riflessioni sul contratto misto al concordato misto e che, quindi, vorrebbe vedere integrate o combinate le discipline dettate, rispettivamente, per il concordato liquidatorio e per il concordato in continuità, si scontra con il rilievo per cui tali discipline non sono in realtà compatibili, non fosse altro che per la diversa percentuale di soddisfacimento dei creditori prevista nelle due ipotesi.

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